toberemoved
Supporto Clienti myDonor®

Nuovo motore SMTP PowerMTA di SparkPost per l’invio dell’email installato su tutti i software myDonor®


PowerMTA di SparkPost – Nuovo motore SMTP per l'invio dell'email installato su tutti i software myDonor®

Nel mese di ottobre verrà completata la migrazione dall'attuale piattaforma di invio email, basata sul servizio fornito da Magnews – Diennea,  alla nuova piattaforma PowerMTA di SparkPost.

PowerMTA è oggi la soluzione più avanzata disponibile per l'invio massivo di email. PowerMTA è un software della categoria "Agente di trasferimento di messaggi di posta elettronica" di livello enterprise (MTA) per invii ad alto volume e mission critical. PowerMTA offre un'affidabilità insuperabile nella consegna dei messaggi, in un ambiente SMTP stabile, con controlli di connessione granulari e velocità di trasferimento superiore alla media.

A differenza della precedente soluzione, questa è installata su di un nostro server e dedicata esclusivamente ai Clienti myDonor®, quindi con un totale controllo delle code di invio, delle metriche di consegna dei messaggi oltre al carico di lavoro. Questo cambio tecnologico evolutivo si traduce in una maggior velocità e capacità di consegna dei messaggi. Un importante investimento, deciso per garantire ai nostri Clienti un servizio al passo con le necessità di comunicazione emergenti e al sempre crescente numero di quelli che usufruiscono del servizio, ormai attestato su oltre 1 milione e mezzo di email spedite al mese

Qui riportiamo alcuni utilizzatori del server PowerMta come indicato nel sito di SparkPost.

 

L'aver acquistato questa piattaforma ci consente di gestire con maggior autonomia ed efficienza l'invio e la consegna dell'email rispetto alla difficile situazione attuale che molti di voi ben conoscono. Dai numerosi test effettuati e considerando che la maggior parte dei Clienti già la stanno utilizzando a pieno regime, ci risulta che si sia risolto il problema di consegna verso provider quali ad esempio Libero o Yahoo.

La piattaforma è installata su di un nostro server in Germania e risponde a severi criteri di sicurezza e compliance con le normative sulla privay. La personalizzazione è stata fatta dai consulenti della società olandese Postmastery partener europeo del fornitore Americano, la gestione invece, dopo un corso di formazione è affidata ai colleghi della divisione Digital.

E' stato implementato un cruscotto basato su Qlick View®, un sistema sofisticato di analisi del delivery, della reputazione delle code e dei sistemi di load balancy del carico. ll risultato è una velocità d'invio elevata, in alcun casi anche 8/10 messaggi ora, praticamente raddoppiata rispetto alla situazione precedente, con un'alta percentuale di successo nella consegna dei messaggi.

Nel mese di novembre, completata la migrazione, prenderemo poi contato con chi fa un uso massivo di invio email per andare a configurare e personalizzare, in modo più puntuale, altri parametri necessari ad una miglior deliverability: SPF, DKIM, DMARK

  • SPF (Sender Policy Framework)  confrontare gli indirizzi ip legati al domino e quello da cui proviene la email.
  • DKIM (Domain Keys Identified Mail) è una firma digitale che viene apposta alla email inviate.
  • DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance) un protocollo per contrastare l'email spoofing, cioè una tecnica di spam dove il mittente della email viene falsificato.

SPF, DKIM E DMARC lavorano insieme per garantire la validità e l'attendibilità tecnica di una email.

E presto, per i più esigenti, anche il BIMI (Brand Indicators for Message Identification) che permette di associare il proprio logo al mittente dell'email.

Oggi i provider che gestiscono la posta sono sempre più efficienti e sofisticati nell'evitare lo spamming e quindi gli invii debbono essere fatti con accorgimenti adeguati. Da parte del Cliente si richiede una maggior attenzione nella qualità degli indirizzi utilizzati, eliminando gli inesistenti, e verificando situazioni ripetitive di caselle piene e tutti gli altri bounces (ritorni di email non consegnate). Ricordiamoci anche che  molto dipende dal comportamento degli utenti quando aprono il messaggio: interagiscono con gli elementi contenuti nell’email o lo cestinano subito dopo averlo aperto? Questo è un indizio molto utile per stimare il valore di un’email sul quale poi si basano i provider per valutare negativamente la reputazione di chi spedisce.

Attenersi a queste norme va a vantaggio dell'intera comunità, in quanto code di invio con indirizzi corretti ed email interessanti portano a mantenere una buona reputazione ed una conseguente alta deliverability dei messaggi e velocità d'invio.

L'SMTP di myDonor® offre oggi ai Clienti una soluzione di qualità professionale senza alcun limite di email inviate, né numero di anagrafiche gestite, né costi da sostenere.