toberemoved
Supporto Clienti myDonor®

Novità

Le novità da myDonor®

AIFR – Associazione Italiana di Fundraising, porta l’Italia al centro del non profit nel mondo

Da lunedì 11 marzo per 6 giorni, oltre sessanta rappresentanti dei paesi coordinatori del Giving Tuesday, la giornata mondiale del dono, si ritrovano per l'annuale Word Global Summit, organizzato dalla ONG 92Y Street di New York . Quest'anno, su proposta di AIFR Associazione Italiana di Fundraising,  l'evento si tiene in Italia a Bellagio sul lago di Como, ospiti della Rockefeller Foundation Bellagio Center Residency Program e, per noi di AIFR, è motivo di grande orgoglio aver visto accolta la nostra richiesta.

Questo evento è una grande opportunità per L'Italia e AIFR: conoscere e farsi conoscere, condividere esperienze e comportamenti dei donatori in ogni parte del mondo ed in ogni continente. Discutere nelle numerose sessioni delle strategie di fundraising, digitale e non, capire  il livello di predisposizione a donare negli altri paesi, quali canali scelgono e su quali motivazioni donano. 

Il primo giorno, foto di gruppo

Il 26 marzo, in occasione del Kick off #GivingTuesday che si terrà a Bologna  condivideremo insieme questa esperienza.

Marco Cecchini 
Presidente AIFR

Attenzione, l'evento è residenziale e non è aperto al pubblico.

 

Anche in Spagna piace la Landing Page UX di myDonor®

Non solo in Italia, anche in Spagna le Landing Page UX di myDonor® trovano consenso, ultima ad averla introdotta è l'Associazione Parkinson Madrid che opera in aiuto dei malati con questa patologia. Questa importante Organizzazione non profit, pur essendo da anni dotata di un proprio gestionale, ha trovato utile per rendere più efficace la raccolta fondi on-line, adottare la nostra Landing Page UX abbinandola con il CRM GreenbymyDonor®  come back-office  per la gestione dei Donatori, delle donazioni singole e ricorrenti, i ringraziamenti, la comunicazione.

 

Apri cliccando qui la Landing Page UX di Parkinson Madrid.

La Landing Page UX diventa materia per un workshop all’Università di Bari

Giovedì 21 all'università di Bari si svolgerà un wrkshop su come progettare una landing page di successo con relatore myDonor®.

L'esperienza maturata, gli eccezionali risultati ottenuti in così poco tempo, il successo decretato dai tanti Clienti che si sono rivolti a myDonor® per avere una landing page che davvero converta in donazioni, sono alla base di questo intervento. Una grande soddisfazione ed un motivo di orgoglio.

Meno di due anni fa la Landing Page UX non esisteva!

Esisteva però la necessità di dare ai fundraiser uno strumento che permetesse di impostare campagne di raccolta fondi digitali efficaci.

Dove erano le criticità della maggior parte delle soluzioni allora disponibili?

  1. La scarsa proprensione dei form all'uso sui dispositivi smartphone di nuova generazione
  2. La complessità dei form stessi derivata dall'abitudine consolidata di richiedere infiniti dati prima di arrivare all'azione.
  3. La gestione della donazione sul circuito bancario.

Dopo mesi di studio sulla User Experience, Il neuromarketing Cognitivo ed il Marketing Olistico nasceva La Landing Page UX, che quest'anno festeggeremo, vista la costante crescita ormai consolidata,  con oltre 100 installazioni!

 

20 febbraio – I° incontro 2019 Network Clienti myDonor®

Come ormai da anni è consuetudine eccoci al I° incontro 2019 del Network Cienti myDonor®. Una comunità sempre più ampia che ormai ha sorpassato qualsiasi associazione di categoria presente nel non profit.

 

PROGRAMMA 

9,30

Welcome Coffe e registrazione partecipanti


Overview funzionalità myDonor® vecchie e nuove 

10:00 – 12:30

Percorriamo insieme le principali funzionalità di myDonor® che per esperienza vediamo essere tra le vostre maggiori richieste

  • Campagna – Azione – Lotti
  • MRM Estrattore
  • Pianificazione Invii
  • Eventi
  • Ricorrenti SDD Bancari e Carte di Credito
  • Le novità più rilevanti del 2018
  • Domande e risposte

Privacy 

12:30 -13:15

  • Presentazione del corso per incaricati
  • Il responsabile esterno del trattamento dati
  • La privacy nel form donazione
  • Mail Marketing e Cookies
  • La gestione della black list
  • Rispondiamo a vostri quesiti specifici


Light Lunch Buffet
un momento di sollievo e conoscenza 

Image

Cubo

14:00 – 15:00

  • Presentazione Qlik Sense®. Una nuova interfaccia web per i dati
  • Stato dell’arte attuale del cubo smart base e di quelli avanzati
  • Valutiamo insieme le principali funzionalità e quali potrebbe essere utile inserire


Web 

15:00 – 16:00

  • Come tracciare i dati provenienti dal web o dalla landing Page UX
  • Come configurare su myDonor® Origine e Provenienza dei dati
  • La Landing page UX Endpoint e Campaign
  • Le nuove APP per Android e IOS


Blockchain

16:00 – 16:30

  • Che cosa è e come sarà utile al non profit
  • L’integrazione con myDonor®

Per partecipare clicca qui

E’ online il nuovo sito di Insieme si può…

L’Associazione Gruppi “Insieme si può…” Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), fondata nel 1983, composta da 70 gruppi di adulti e da una decina di bambini e ragazzi (Colibrì), ai quali aderiscono oltre 2.000 persone. Non ha scopo di lucro, è apartitica e apolitica.

In oltre 30 Paesi del Sud del Mondo, “Insieme si può…” promuove, amministra e sostiene progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo in ambito educativo, sanitario, difesa dell’infanzia, empowerment femminile, sicurezza alimentare, agroforesty, microcredito, interventi umanitari nelle emergenze, Sostegno a Distanza e altro. È inoltre da sempre impegnata anche nel sostegno delle povertà del territorio locale.

Tra le prime organizzazioni italiane (era il 1986) a proporre il progetto di Sostegno a Distanza, oggi assiste quasi 2.000 bambini in 13 Paesi di Africa, America Latina e Asia.

Sul territorio locale e nazionale le attività sono prevalentemente orientate all’educazione allo sviluppo, attraverso percorsi formativi nelle scuole, eventi e campagne di sensibilizzazione.

Ha due sedi operative in Uganda, nella capitale Kampala e a Moroto, nella regione nord orientale del Karamoja. Ha un referente stabile in Madagascar. Emanazione diretta dell’associazione è la ONG ISP in Africa, braccio operativo di “Insieme si può…” in Uganda.

La divisione Digital di myDonor in stretta collaborazione con lo Staff  dell'Organizzazione ha realizzato il nuovo sito che è andato online lunedì 21 gennaio.

Ovviamente anche questo sito web si avvale della Landing Page UX per la raccolta delle donazioni interconnessa con il data base ed i processi di myDonor®.

Nella progettazione del sito web è stata posta una particolare attenzione alla UX (User Experience) che è per noi una linea guida fondamentale nello sviluppo dei siti web. Con la stessa logica e metodologia è stata separatamente progettata la parte mobile, che interpreta il concetto di responsive, non come riadattamento delle immagini e testi verso gli smart devices, ma come differente ed autonomo percorso informativo e di interazione con l’utente,  che qui naviga e sfoglia il sito con uno schermo di pochi pollici, ha fretta e usa un dito e non il mouse.

La donazione sia one-off che ricorrente avviene sempre con un colloqui diretto con il server della banca così da evitare fastidiosi e demotivanti rimbalzi sui form del sito della carta di credito e garantire un ritorno certo dell’esito della transazione. Per quanto riguarda la sicurezza, la transazione avviene con protocollo criptato a 128 bit e in modalità https.  Ne caso della Ricorrente con Carta di Credito la prima transazione la fa l’utente dal form, la banca restituisce un Token (Codice), che evita la necessità di memorizzarla e, con questo codice myDonor® provvede ad adempiere a tutte le successive transazioni alla data prevista di addebito della carta.  Nel caso di Ricorrente Bancario (SDD), il donatore lascia i dati bancari necessari ad attivarlo, poi sarà myDonor® a prendersi in carico l’invio dei flussi alla banca alla scadenza. Il sito e le varie landing page ux sono totalmente ingrate via webConnector con il Data Base di myDonor® e quindi i dati raccolti inseriti direttamente in myDonor®.


Visita il sito digital.mydonor.org per approfondire la nostra filosofia progettuale nello sviluppo dei siti web e vedere una galleria di quando fino ad oggi realizzato!

La soluzione di digital fundraising Landing Page UX cresce con un nuovo prodotto!

La Landing Page UX per efficentare la raccolta fondi online 

Una strategia vincente per comunicare emozioni e costruire una campagna di digital fundraising ad alta conversione comprovata dai dati statistici statistici acquisiti in 70+ installazioni attive

 

La soluzione cresce!

Ora puoi scegliere tra due differenti tipologie di landing page per le tue campagne di digital fundraising:

1. Landing Page UX Endpoint

La storia che emoziona e coinvolge, i progetti sui quale chiedere sostegno sono sul sito istituzionale o su di una email articolata. La LP UX è solo uno punto di atterragio, uno strumento che mantenedo elevato l'empatia agevola ed accorcia il percorso per concretizzare la donazione


2. Landing Page UX Campaign

La LP UX diventa story telling per una specifica campagna che puoi attivare anche da una semplice email o da Facebook a da Google AD. Prepariamo insieme la storia del progetto sul quale raccogliere sostegno e la trasformiamo in immagini e contenuti.
Immagini, testi, filmati, emozioniamo e coinvolgiamo in uno scorrere di storie da raccontare al nostro sostenitore nel miglior modo possibile ma, alla fine, rendiamo sempre facile e performante la conversione in donazione. Lo story telling ha uno svolgimento verticale che puoi vedere a questo link d'esempio 
Landing Page UX Campaign


Perchè usare una Landing Page

Mentre nel mondo anglosassone le donazioni online crescono con un trend costante, questo non avviene nel nostro paese. Oltre a cause che possiamo collegare ad una ancora scarsa propensione all'utilizzo di questo strumento, sicuramente un ruolo negativo lo riveste la scarsa attenzione che prestiamo alla costruzione del form.

Noi abbiamo innovato, sia seguendo le indicazioni progettuali correlate alla User Experience (esperienza d'uso dell'utente), sia spingendoci oltre. Cominciando ad applicare anche quei suggerimenti che possiamo cogliere dalle teorie scientifiche del neuro marketing cognitivo.

Abbiamo così progettato la Landing Page UX una pagina esterna al sito per rendere efficiente e profittevole la raccolta fondi online. Non è una piattaforma, ogni Cliente ha la sua Landing Page UX dedicata. Vogliamo semplificare il percorso a chi ha deciso di donare all’Organizzazione, non creare difficoltà inutili!

La landing page è il cuore della nostra “call to action” ed è uno strumento del direct response marketing, disciplina che si pone come obiettivo un ritorno diretto e misurabile in termini di vendite e nel nostro caso parlando di non profit  di raccolta donazioni o richieste di informazioni.

Tra gli strumenti di comunicazione, possiamo dire che la landing page è lo strumento pratico in cui si concretizzano le tecniche di marketing sviluppate dai maestri dell’hard sell durante tutto il secolo scorso. Per “hard sell” si intende un approccio alla comunicazione incentrato sull’immediatezza e su messaggi diretti. Semplici e senza giri di parole,che portano la call to action, ad un’azione immediata ed a un unico obiettivo: vendere il prodotto/servizio e nel nostro caso convertire in una donazione senza creare ostacoli al nostro interlocutore.

In un periodo di crisi come quello attuale è fondamentale che ogni sforzo sia finalizzato ad avere ripercussioni dirette sulla raccolta di donazioni per sostenere la nostra missione. E' per questo questo motivo che il marketing a risposta diretta ha così successo: se le grandi multinazionali del Non Profit possono permettersi di investire in messaggi pubblicitari volti solo a far girare il proprio nome e a migliorare la percezione come si dice ora a creare awarness, le piccole e medie organizzazioni hanno bisogno di risultati immediati, concreti e misurabili.
 

A tutto questo questo si aggiunge la User Esperience, che abbiamo semplificato con l'acronimo UX.  Per esperienza d'uso (più nota come User Experience o UX) s'intende ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio. Lo studio di questa ci porta alla consapvolezza di un percorso di processo di donazione per il donatore  semplice ed intuitivo. Un pecorso che lo avvica e gli renda piacevole ed emozionante l'atto del dono, in contrasto a quella percezione disagio che il suo cervello antico gli sta dando partendo dal concetto che sta facendo un atto per lui doloroso, spende soldi. Il cervello antico è quello più rapido nel controllare i comportamenti ed agisce ben prima del cervello recente che motiva quest'azione col senso di appagamento per un'azione di bene.

Non ci siamo però fermati qui, siamo voluti andare oltre percorrendo ed applicando anche le nuove teorie del Marketin Olistico. Qui in donatore diventa DONATTORE, si sente di partecipare alla vita ed alla missione del''organizzatore come Attore e non semplicemente come strumento passsivo di raccolta fondi.

La landing Page UX myDonor® è:

  – Realizzata secondo le linee guida della User Experience e del Neuro Marketing cognitivo.

  – Implementabile su qualsiasi sito web.

  – Gateway di sicurezza antifrode proprietario.

  – Gestione donazioni one-off e donazioni ricorrenti con carta di credito e SDD bancario.

  – API di connessione a qualsiasi CRM.

  – Interfaccia nativa con myDonor green® e gli altri nostri prodotti.

  – Uso di Carte di Credito attraverso il circuito GestPay o Stripe e PayPal.

  – Uso PayPal via API di nuova generazione.

  – Grande attenzione progettuale all'utilizzo su smartphone. Facilità di lettura e d'uso.

La Landing Page UX non è una piattaforma di raccolta donazioni ma uno strumento di digital fundraising di proprietà dell'Organizzazione. myDonor® non trattiene alcun fee per se. Il rapporto con GestPay, Stripe e Paypal è diretto con l'Organizzazione e le donazioni raccolte indirizzate sul conto corrente scelto e non è necessario un'appertura di un nuovo conto corrente bancario.

Oltre 70 installazioni realizzate ed attivate!

Vai al sito digital.mydonor.it per maggiori informazioni

Italian Giving Report 2019 di Vita con un articolo sulle Landing Page UX myDonor®

E' in arrivo il numero di gennaio 2019 della rivista Vita con il Giving Report 2019. All'interno è presente una nostra intervista sui dati che abbiamo raccolto con le 70+ Landing Page UX attive dedicate alla raccolta online di donazioni. 

Le analisi sono molto interessanti e positive, sia in termini di donazione media che di utilizzo ormai prevalente degli smatphone. Unica nota che stona il basso livello percetuale di conversioni in donazioni ricorrenti. Da quello che mi è dato capire parlando con la maggior parte di voi, credo che il principale fattore di negatività di questa non performance sia proprio il non credere nella donazione ricorrente, per lo più ritenendola poco etica o pensando di avere sostenitori non sufficentemente evoluti per questa modalità.

Invece, ormai la maggior parte delle grandi Organizzazioni, stanno sempre di più spingendo su questa forma di sostegno che fidelizza, crea un cashflow programmato e duraturo nel tempo ed anche il donatore si sta abituando a questo concetto. Se guardate la comunicazione di queste vedrete che sempre di più si parla di "sostienici" e sempre meno di dona, proprio a conferma che si va verso questa forma continuativa ed automatizzata. Ricordate che le sollecitazioni esterne sono molteplici e sempre presenti, chi non attiva una ricorrente con voi per lo iù lo fa poi con altre più proattive.

Marco Cecchini

Clicca sull'immagine per scaricare il pdf dell'intervista.

myDonor® interpreta la Blockchain nel non profit. Una svolta copernicana per l’accountability dell’Organizzazione

 

myDonor®, primo produttore di un data base centralizzato per le Organizzazioni non profit, non poteva non essere anche il primo a dedicare risorse allo studio e introduzione della blockchain nel processo di certificazione delle transazioni donative, questo grazie all'attività di Ricerca e Sviluppo della INP SpA, la startup innovativa del gruppo.

myDonor® si trova in vantaggio rispetto alla concorrenza nel perseguire questa soluzione avendo a disposizione, oltre al Data Base gestionale e transazionale, una sua soluzione proprietaria di raccolta donazioni on-line.  Può creare quindi un sistema integrato di raccolta sia attraverso le Landing Page UX, sia attraverso myCrowd, la soluzione per il crowdfunding white label peer to peer. Le oltre 70 installazioni in poco più di 18 mesi ne sono la conferma della validità e diffusione. Entrambe le soluzioni sono peraltro nativamente collegate  nei nostri CRM e stanno diventando una soluzione di best practices per il fundraising online. 

Con la soluzione blockchain myDonor® la catena dei processi di certificazione si completa al suo interno, a differenza  di altre piattaforme che vantano una soluzione blockchain fatta da semplice trasformazione della donazione in criptovaluta, che viene poi accreditata all'Organizzazione al netto di fee, sfruttando quindi la tracciabilità di solo questa. myDonor® al contrario integra nativamente nelle sue soluzioni un layer blockchain, tracciando in concreto tutto il percorso della donazione. Questa soluzione però non può però essere adottata da una semplice piattaforma di donazioni on-line in quanto manca di tutti i processi a valle di gestione del donatore e delle attività di suo impiego, gestione che invece possiede in toto e ha consolidato nei suoi prodotti myDonor®.

Poco conta a nostro avviso avere la certezza che la donazione arrivi all'organizzazione, cosa ormai assodata con la rendicontazione della donazione ricevuta, prassi ormai adottata da qualsiasi Organizzazione. Quello che è invece costituisce un importante salto qualitativo è la tranciabilità e la certificazione del percorso verso l'utilizzo finale.

 Questo mese di dicembre siamo presenti nella seconda di copertina di VITA, la rivista del non profit più diffusa nel settore.

 

Garante Privacy newsletter 446 del 15 novembre 2018 • Enti no-profit, raccolta fondi agevolata

Di seguito un'importante comunicazione che riguarda le donazioni ricevute attraverso sms solidali e la relativa possibilità di ricevere i dati del donatore se questi ha acconsentito.


Enti no-profit, raccolta fondi agevolata

I donatori potranno essere ricontattati per nuove campagne con il loro consenso. I donatori che hanno aderito attraverso sms solidali o telefonate da rete fissa a campagne di raccolta fondi promosse da enti no-profit potranno essere informati sull’esito delle iniziative e, se intendono essere ricontattati per nuove campagne, potranno dare il loro consenso in modo semplice tramite il gestore telefonico. Basterà inviare un sms o digitare un tasto sul telefono, al momento della donazione.

Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali in risposta ad alcuni Enti del terzo Settore che avevano richiesto il parere del Garante sulla possibilità di conoscere i nominativi e i numeri di telefono dei donatori aderenti alle raccolte dopo le recenti modifiche apportate dall’Agcom al Piano di numerazione nazionale [doc. web n. 9058954].

Gli operatori telefonici potranno dunque comunicare agli enti no-profit i dati di quanti hanno donato fondi attraverso sms o telefonate da rete fissa, verso la numerazione con codice “455”, per permettere agli enti di rendicontare ai donatori i risultati delle iniziative cui hanno aderito.

Gli enti potranno ricontattare i donatori per promuovere nuove campagne di fundraising solo nel caso in cui questi ultimi abbiano espresso il loro consenso.

Il Garante – all’esito di alcuni incontri avuti con gli enti e con gli operatori telefonici, anche mediante la partecipazione dell’associazione di categoria Asstel – ha ritenuto che le attività di trattamento prese in esame (raccolta fondi per gli enti, addebito del servizio attraverso il credito telefonico e/o in fattura per l’operatore telefonico), pur potendo apparire a prima vista distinte e autonome, devono invece essere considerate un insieme di operazioni che perseguono una finalità comune e si avvalgono di strumenti stabiliti congiuntamente. Enti e operatori telefonici devono essere dunque considerati contitolari del trattamento e, tramite un accordo interno, sono tenuti a stabilire le rispettive responsabilità in merito agli obblighi derivanti dal Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali.

Il Garante ha chiarito, inoltre, che nell’informativa dei gestori telefonici e degli enti no-profit dovranno essere specificati, già in forma sintetica al momento della donazione (con rinvio ad un’informativa più estesa reperibile sui relativi siti di riferimento), il ruolo di contitolarità dei diversi attori e le differenti finalità di trattamento. Società telefoniche ed enti no-profit dovranno infine mettere a punto un sistema che agevoli l’esercizio dei diritti del donatore: in particolare, quello di revoca del consenso, che, come prevede il Regolamento Ue, deve poter essere esercitato “con la stessa facilità con cui è stato accordato”.

6 novembre a Bologna. Non Profit e regolamento europeo GDPR alla luce del DLgs 101 10/08/18

 NOVITA' PRIVACY E NON PROFIT

La privacy alla luce della nuova legge italiana del 10 agosto 2018 (DLgs 101), che integra il Regolamento Europeo (GDPR ).

Per aiutare gli Enti del Terzo Settore a comprendere le novità introdotte sulla normativa Privacy (GDPR (UE) 2016/679 e DLG 196/03) alla luce dell'ultimo Decreto Legislativo 101/2018AIFR – Associazione Italiana di Fundraising organizza una giornata di approfondimento del tema.

6 Novembre 2018 Bologna 9:30 – 17:30 Starhotels Excelsior

Viale Pietro Pietramellara 51

Clicca qui per vedere la piantina

 

L'incontro è gratuito e riservato a Fundraiser e Organizzazioni non profit.

Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 


I contenuti:

  • Lettura del recente D.Lgs 101 del 10 agosto 2018
  • Come interviene sul Codice della Privacy D.Lgs. 196/2003 e cosa resta valido di quanto fatto fino ad ora
  • Approfondimenti sul GDPR (UE) 2016/679
  • Conoscenza e metodo per poter pianificare gli interventi necessari per adeguare i processi e le attività alla nuova normativa
  • Le ricadute della normativa privacy sui processi delle Organizzazioni non profit
  • Le tematiche che coinvolgono il fundraising, il marketing, i cookies e le tecnologie 4.0

Relatori:

Avv. Gianmario Elli, Docente della Scuola di Formazione IPSOA e già Direttore progetto Privacy in IBM Emea. Studio Legale Zallone di Milano, specializzato in privacy, informatica e nuove tecnologie.

Ing. Marco Cecchini, Presidente AIFR – Associazione Italiana di Fundraising, Consulente Privacy e DPO di Organizzazioni non profit – contatto linkedin