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Supporto Clienti myDonor®

Novità

Le novità da myDonor®

E’ online la piattaforma di crowdfunding Fondazione Francesca Rava

La Fondazione Francesca Rava aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, tramite adozioni a distanza, progetti, attività di sensibilizzazione sui diritti dei bambini, volontariato.

In Haiti ha realizzato e sostiene l’ospedale Saint Damien, unico pediatrico dell’isola, che assiste 80.0000 bambini l’anno, centro di riferimento per tutta l’isola, anche per la formazione professionale.

In Italia aiuta i bambini che vivono in povertà sanitaria con la raccolta “In farmacia per i bambini”; sostiene su tutto il territorio nazionale case famiglia e comunità mamma-bambino con progetti sanitari ed educativi; lotta contro l’abbandono neonatale con il progetto ”ninna ho”; ha ricostruito 8 scuole per i bambini colpiti dal terremoto in Centro Italia nel 2016.


Con la myCrowd White Label P2P di myDonor® la Fondazione Francesca Rava ha potuto costruire una autonoma piattaforma di Crowdfunding brandizzata per coinvolgere i propri sostenitori nel creare iniziative di racolta fondi, finalizzate a supportare una serie di progetti definiti dalla Fondazione stessa.

Come sempre accade nei prodotti Digital di myDonor® tutte le informazioni sulle inizaitive, partecipanti, ambasciatori e donatori coinvolti confluiscono, automaticamente e opportunamente categorizzate, nel webConnector del CRM myDonor®.

Nuovo Cliente myDonor® – Comunità di Sant’Egidio

La Comunità di Sant'Egidio è entrata a far parte del grande network delle Organizzazioni non profit che hanno scelto i nostri CRM come Data Base per la gestione delle attività di Fundraising e Comunicazione. Anche in questo caso, come ormai è diventata consuetudine, hanno ritenuto opportuno integrare myDonor® con la Landing Page UX per la gestione delle donazioni online, ponendo così un particolare focus sulle ricorrenti.

 

Chi è Sant Egidio (tratto dal sito)

Sant’Egidio è una Comunità cristiana nata nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Con gli anni è divenuta una rete di comunità che, in più di 70 paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie e ai periferici, raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, uniti da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace. 
Preghierapoveri pace sono i suoi riferimenti fondamentali.
La preghiera, basata sull’ascolto della Parola di Dio, è la prima opera della Comunità, ne accompagna e orienta la vita. A Roma e in ogni parte del mondo, è anche luogo di incontro e di accoglienza per chi voglia ascoltare la Parola di Dio e rivolgere la propria invocazione al Signore. 
poveri sono i fratelli e gli amici della Comunità. L’amicizia con chiunque si trovi nel bisogno – anziani, senza dimora, migranti, disabili, detenuti, bambini di strada e delle periferie – è tratto caratteristico della vita di chi partecipa a Sant’Egidio nei diversi continenti.
La consapevolezza che la guerra è la madre di ogni povertà ha spinto la Comunità a lavorare per la pace, proteggerla dove è minacciata, aiutare a ricostruirla, facilitando il dialogo là dove è andato perduto. Il lavoro per la pace è vissuto come una responsabilità dei cristiani, parte di un più ampio servizio alla riconciliazione ed alla fraternità che si sostanzia anche nell’impegno ecumenico e nel dialogo interreligioso nello “Spirito di Assisi”. 

Oltre 240 mila persone in 77 Paesi del mondo, 60 mila in Italia, hanno partecipato il 25 dicembre 2018 ai Pranzi di Natale con i poveri di Sant’Egidio.

Papa Francesco in vista alla Comunità di Sant'Egidio con il fondatore Andrea Riccardi.

Visita del Capo dello Stato  Sergio Mattarella alla sede centrale di Trastevere per i 50 anni dalla nascita della Comunità di Sant'Egidio.


Ci vediamo alla prossima riunione del Networkin in Giugno, sempre più numerosi.

Ormai siamo oltre 270!

Il cubo QlikView® del 5×1000 anni 17-16-15


I dati del 5×1000 anni 2017-16-15 in Qlik View®

Abbiamo come promesso  reso disponibile per tutte le Organizzazioni Clienti un cubo di analisi Qlik View® con i dati del 5×1000 primo segmento (circa 14.000 Organizzazioni) pergli anni 2015/16/17 così da poter avere la comparazione su questi tre periodi.

Qlik View®  è il software di business intelligence che utilizzano la maggior parte dei nostri Clienti a partire dalla versione base gratuita.

Ogni Organizzazione può così autonomamente fare qualsiasi tipo di analisi sull'andamento proprio o del settore, sia sui valori assoluti di raccolta che sulle preferenze espresse raffrontando qualsiasi anno singolarmente o aggregato. Potrete anche vedere come l'andamento in questi tre anni sia straordinariamente piatto, sia per quanto riguarda preferenze espresse che totale raccolto.

Da questo link potete scaricare il file Zip contenente la cartella con il cubo (file con estensione .qvw) ed i dati (file con estensione .qvo). Questi due file vanno lasciati insieme all'interno  della cartella.  Spostalela sul PC o il Desktop Remoto dove avete installato Qlik View® e cliccate sul file 5x1000_2015-2017.qvw  per aprirlo. 

Alcune considerazioni statistiche sul 5×1000 2017:

Prendiamo come riferimento i primi 38 della lista che sono le Organizzazioni che hanno raccolto importi superiore ad 1 ML€.

Queste prime 38 su un totale di 43.000  beneficiari, hanno raccolto  € 198ML, pari al 40% del totale raccolto di € 495ML ma sono solo il 0,09%. 

Il totale raccolto dalle prime 14.000 ONP è di € 443ML, quindi l’ 89% del totale, le restanti 32.000 raccoglie solo  l'11% pari a 52 ML€.

Altro dato interessante è che il primo della lista da solo raccoglie il 13% del totale del 5×1000 e il 33% di quanto raccolto dalle prime 38.

Buona navigazione con il cubo!

Scarica da qui la versione gratuita di QlikView®

 

 

11 Aprile 2019 Bologna – Il primo convegno in Europa sul tema “Blockchain e Non Profit”


AIFR – Associazione Italiana di Fundraising organizza

Il primo convegno in Europa sul tema “Blockchain e Non Profit”

Giovedì 11 APRILE 2019 | 9:30 – 16:30

presso Net Service Digital Hub –  via Ugo Bassi 7 a Bologna

L’applicazione della blockchain nel mondo del Non Profit , in particolare nella gestione dell’intero processo donativo, si candida a essere una vera e propria rivoluzione per l’accountability delle Organizzazioni Non Profit. Tracciabilità e disintermediazione sono le caratteristiche di cui ha bisogno il mondo del Terzo Settore per garantire trasparenza e generare fiducia. Dare la possibilità ai donatori di seguire il percorso della propria donazione, dall’erogazione ai beneficiari diretti del progetto, rappresenta un obiettivo a cui tendere e una grande sfida per questo settore.

Quali sono le caratteristiche della blockchain? Quanto è sviluppata in Italia? Quali sono le realtà del nostro paese che applicano  questa tecnologia al mondo del non profit? Quali sono le potenzialità e i rischi per il terzo settore? L’incontro si pone l’obiettivo di presentare la blockchain e approfondire il dibattito relativo all'utilizzo di questa tecnologia nel non profit mettendo al centro i temi della fiducia, della trasparenza e dell’accountability delle Organizzazioni non profit.

Discuteremo con voci di rilievo del contributo e delle opportunità che questa tecnologia può offrire oggi al mondo del non profit.

Il convegno si aprirà con l’introduzione di Marco Cecchini (Presidente di AIFR – Associazione Italiana di Fundraising e CEO myDonor®) e vedrà la partecipazione di esperti del settore della Blockchain, come Michele Marchesi (Docente ordinario di Ingegneria del Software e tecnologie Blockchain presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Cagliari) e  Pietro Azzara (Presidente dell’Associazione Italia4Blockchain e Founder Blockchain Forum Italia) che presenteranno la tecnologia e il suo utilizzo nel nostro Paese.

Nel pomeriggio si svolgerà una tavola rotonda in cui realtà italiane che hanno sviluppato sistemi e piattaforme con blockchain applicati al non profit si susseguiranno per presentare il proprio progetto e si confronteranno su pro e contro dell’utilizzo nel terzo settore.

Interverranno: Francesco Nazari Fusetti – Co Founder AidCoin, CharityStars e ScuolaZoo, Luca Busolli – CEO Charity Wall, Guido Baroncini Turricchia – CEO Helperbit.

Saranno presenti Gabriele Cristoni & Marco Rinaldi – Team Leader del progetto blockchain non profit in INP SPA e altri esperti del terzo settore.

La location è il nuovissimo Digital Hub di Net Service SpA, in un ambiente, nel cuore di Bologna, dove tecnologia innovativa e tradizione storica culturale trovano la miglior collocazione possibile.

La partecipazione è gratuita, 

ISCRIVITI QUI AL CONVEGNO!


 

Organizzato da AIFR - Associazione Italiana di Fundraising
In collaborazione conNet Service Digital HUB
Con il Patrocinio del

AIFR – Associazione Italiana di Fundraising, porta l’Italia al centro del non profit nel mondo

Da lunedì 11 marzo per 6 giorni, oltre sessanta rappresentanti dei paesi coordinatori del Giving Tuesday, la giornata mondiale del dono, si ritrovano per l'annuale Word Global Summit, organizzato dalla ONG 92Y Street di New York . Quest'anno, su proposta di AIFR Associazione Italiana di Fundraising,  l'evento si tiene in Italia a Bellagio sul lago di Como, ospiti della Rockefeller Foundation Bellagio Center Residency Program e, per noi di AIFR, è motivo di grande orgoglio aver visto accolta la nostra richiesta.

Questo evento è una grande opportunità per L'Italia e AIFR: conoscere e farsi conoscere, condividere esperienze e comportamenti dei donatori in ogni parte del mondo ed in ogni continente. Discutere nelle numerose sessioni delle strategie di fundraising, digitale e non, capire  il livello di predisposizione a donare negli altri paesi, quali canali scelgono e su quali motivazioni donano. 

Il primo giorno, foto di gruppo

Il 26 marzo, in occasione del Kick off #GivingTuesday che si terrà a Bologna  condivideremo insieme questa esperienza.

Marco Cecchini 
Presidente AIFR

Attenzione, l'evento è residenziale e non è aperto al pubblico.

 

Anche in Spagna piace la Landing Page UX di myDonor®

Non solo in Italia, anche in Spagna le Landing Page UX di myDonor® trovano consenso, ultima ad averla introdotta è l'Associazione Parkinson Madrid che opera in aiuto dei malati con questa patologia. Questa importante Organizzazione non profit, pur essendo da anni dotata di un proprio gestionale, ha trovato utile per rendere più efficace la raccolta fondi on-line, adottare la nostra Landing Page UX abbinandola con il CRM GreenbymyDonor®  come back-office  per la gestione dei Donatori, delle donazioni singole e ricorrenti, i ringraziamenti, la comunicazione.

 

Apri cliccando qui la Landing Page UX di Parkinson Madrid.

La Landing Page UX diventa materia per un workshop all’Università di Bari

Giovedì 21 all'università di Bari si svolgerà un wrkshop su come progettare una landing page di successo con relatore myDonor®.

L'esperienza maturata, gli eccezionali risultati ottenuti in così poco tempo, il successo decretato dai tanti Clienti che si sono rivolti a myDonor® per avere una landing page che davvero converta in donazioni, sono alla base di questo intervento. Una grande soddisfazione ed un motivo di orgoglio.

Meno di due anni fa la Landing Page UX non esisteva!

Esisteva però la necessità di dare ai fundraiser uno strumento che permetesse di impostare campagne di raccolta fondi digitali efficaci.

Dove erano le criticità della maggior parte delle soluzioni allora disponibili?

  1. La scarsa proprensione dei form all'uso sui dispositivi smartphone di nuova generazione
  2. La complessità dei form stessi derivata dall'abitudine consolidata di richiedere infiniti dati prima di arrivare all'azione.
  3. La gestione della donazione sul circuito bancario.

Dopo mesi di studio sulla User Experience, Il neuromarketing Cognitivo ed il Marketing Olistico nasceva La Landing Page UX, che quest'anno festeggeremo, vista la costante crescita ormai consolidata,  con oltre 100 installazioni!

 

20 febbraio – I° incontro 2019 Network Clienti myDonor®

Come ormai da anni è consuetudine eccoci al I° incontro 2019 del Network Cienti myDonor®. Una comunità sempre più ampia che ormai ha sorpassato qualsiasi associazione di categoria presente nel non profit.

 

PROGRAMMA 

9,30

Welcome Coffe e registrazione partecipanti


Overview funzionalità myDonor® vecchie e nuove 

10:00 – 12:30

Percorriamo insieme le principali funzionalità di myDonor® che per esperienza vediamo essere tra le vostre maggiori richieste

  • Campagna – Azione – Lotti
  • MRM Estrattore
  • Pianificazione Invii
  • Eventi
  • Ricorrenti SDD Bancari e Carte di Credito
  • Le novità più rilevanti del 2018
  • Domande e risposte

Privacy 

12:30 -13:15

  • Presentazione del corso per incaricati
  • Il responsabile esterno del trattamento dati
  • La privacy nel form donazione
  • Mail Marketing e Cookies
  • La gestione della black list
  • Rispondiamo a vostri quesiti specifici


Light Lunch Buffet
un momento di sollievo e conoscenza 

Image

Cubo

14:00 – 15:00

  • Presentazione Qlik Sense®. Una nuova interfaccia web per i dati
  • Stato dell’arte attuale del cubo smart base e di quelli avanzati
  • Valutiamo insieme le principali funzionalità e quali potrebbe essere utile inserire


Web 

15:00 – 16:00

  • Come tracciare i dati provenienti dal web o dalla landing Page UX
  • Come configurare su myDonor® Origine e Provenienza dei dati
  • La Landing page UX Endpoint e Campaign
  • Le nuove APP per Android e IOS


Blockchain

16:00 – 16:30

  • Che cosa è e come sarà utile al non profit
  • L’integrazione con myDonor®

Per partecipare clicca qui

E’ online il nuovo sito di Insieme si può…

L’Associazione Gruppi “Insieme si può…” Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), fondata nel 1983, composta da 70 gruppi di adulti e da una decina di bambini e ragazzi (Colibrì), ai quali aderiscono oltre 2.000 persone. Non ha scopo di lucro, è apartitica e apolitica.

In oltre 30 Paesi del Sud del Mondo, “Insieme si può…” promuove, amministra e sostiene progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo in ambito educativo, sanitario, difesa dell’infanzia, empowerment femminile, sicurezza alimentare, agroforesty, microcredito, interventi umanitari nelle emergenze, Sostegno a Distanza e altro. È inoltre da sempre impegnata anche nel sostegno delle povertà del territorio locale.

Tra le prime organizzazioni italiane (era il 1986) a proporre il progetto di Sostegno a Distanza, oggi assiste quasi 2.000 bambini in 13 Paesi di Africa, America Latina e Asia.

Sul territorio locale e nazionale le attività sono prevalentemente orientate all’educazione allo sviluppo, attraverso percorsi formativi nelle scuole, eventi e campagne di sensibilizzazione.

Ha due sedi operative in Uganda, nella capitale Kampala e a Moroto, nella regione nord orientale del Karamoja. Ha un referente stabile in Madagascar. Emanazione diretta dell’associazione è la ONG ISP in Africa, braccio operativo di “Insieme si può…” in Uganda.

La divisione Digital di myDonor in stretta collaborazione con lo Staff  dell'Organizzazione ha realizzato il nuovo sito che è andato online lunedì 21 gennaio.

Ovviamente anche questo sito web si avvale della Landing Page UX per la raccolta delle donazioni interconnessa con il data base ed i processi di myDonor®.

Nella progettazione del sito web è stata posta una particolare attenzione alla UX (User Experience) che è per noi una linea guida fondamentale nello sviluppo dei siti web. Con la stessa logica e metodologia è stata separatamente progettata la parte mobile, che interpreta il concetto di responsive, non come riadattamento delle immagini e testi verso gli smart devices, ma come differente ed autonomo percorso informativo e di interazione con l’utente,  che qui naviga e sfoglia il sito con uno schermo di pochi pollici, ha fretta e usa un dito e non il mouse.

La donazione sia one-off che ricorrente avviene sempre con un colloqui diretto con il server della banca così da evitare fastidiosi e demotivanti rimbalzi sui form del sito della carta di credito e garantire un ritorno certo dell’esito della transazione. Per quanto riguarda la sicurezza, la transazione avviene con protocollo criptato a 128 bit e in modalità https.  Ne caso della Ricorrente con Carta di Credito la prima transazione la fa l’utente dal form, la banca restituisce un Token (Codice), che evita la necessità di memorizzarla e, con questo codice myDonor® provvede ad adempiere a tutte le successive transazioni alla data prevista di addebito della carta.  Nel caso di Ricorrente Bancario (SDD), il donatore lascia i dati bancari necessari ad attivarlo, poi sarà myDonor® a prendersi in carico l’invio dei flussi alla banca alla scadenza. Il sito e le varie landing page ux sono totalmente ingrate via webConnector con il Data Base di myDonor® e quindi i dati raccolti inseriti direttamente in myDonor®.


Visita il sito digital.mydonor.org per approfondire la nostra filosofia progettuale nello sviluppo dei siti web e vedere una galleria di quando fino ad oggi realizzato!

La soluzione di digital fundraising Landing Page UX cresce con un nuovo prodotto!

La Landing Page UX per efficentare la raccolta fondi online 

Una strategia vincente per comunicare emozioni e costruire una campagna di digital fundraising ad alta conversione comprovata dai dati statistici statistici acquisiti in 70+ installazioni attive

 

La soluzione cresce!

Ora puoi scegliere tra due differenti tipologie di landing page per le tue campagne di digital fundraising:

1. Landing Page UX Endpoint

La storia che emoziona e coinvolge, i progetti sui quale chiedere sostegno sono sul sito istituzionale o su di una email articolata. La LP UX è solo uno punto di atterragio, uno strumento che mantenedo elevato l'empatia agevola ed accorcia il percorso per concretizzare la donazione


2. Landing Page UX Campaign

La LP UX diventa story telling per una specifica campagna che puoi attivare anche da una semplice email o da Facebook a da Google AD. Prepariamo insieme la storia del progetto sul quale raccogliere sostegno e la trasformiamo in immagini e contenuti.
Immagini, testi, filmati, emozioniamo e coinvolgiamo in uno scorrere di storie da raccontare al nostro sostenitore nel miglior modo possibile ma, alla fine, rendiamo sempre facile e performante la conversione in donazione. Lo story telling ha uno svolgimento verticale che puoi vedere a questo link d'esempio 
Landing Page UX Campaign


Perchè usare una Landing Page

Mentre nel mondo anglosassone le donazioni online crescono con un trend costante, questo non avviene nel nostro paese. Oltre a cause che possiamo collegare ad una ancora scarsa propensione all'utilizzo di questo strumento, sicuramente un ruolo negativo lo riveste la scarsa attenzione che prestiamo alla costruzione del form.

Noi abbiamo innovato, sia seguendo le indicazioni progettuali correlate alla User Experience (esperienza d'uso dell'utente), sia spingendoci oltre. Cominciando ad applicare anche quei suggerimenti che possiamo cogliere dalle teorie scientifiche del neuro marketing cognitivo.

Abbiamo così progettato la Landing Page UX una pagina esterna al sito per rendere efficiente e profittevole la raccolta fondi online. Non è una piattaforma, ogni Cliente ha la sua Landing Page UX dedicata. Vogliamo semplificare il percorso a chi ha deciso di donare all’Organizzazione, non creare difficoltà inutili!

La landing page è il cuore della nostra “call to action” ed è uno strumento del direct response marketing, disciplina che si pone come obiettivo un ritorno diretto e misurabile in termini di vendite e nel nostro caso parlando di non profit  di raccolta donazioni o richieste di informazioni.

Tra gli strumenti di comunicazione, possiamo dire che la landing page è lo strumento pratico in cui si concretizzano le tecniche di marketing sviluppate dai maestri dell’hard sell durante tutto il secolo scorso. Per “hard sell” si intende un approccio alla comunicazione incentrato sull’immediatezza e su messaggi diretti. Semplici e senza giri di parole,che portano la call to action, ad un’azione immediata ed a un unico obiettivo: vendere il prodotto/servizio e nel nostro caso convertire in una donazione senza creare ostacoli al nostro interlocutore.

In un periodo di crisi come quello attuale è fondamentale che ogni sforzo sia finalizzato ad avere ripercussioni dirette sulla raccolta di donazioni per sostenere la nostra missione. E' per questo questo motivo che il marketing a risposta diretta ha così successo: se le grandi multinazionali del Non Profit possono permettersi di investire in messaggi pubblicitari volti solo a far girare il proprio nome e a migliorare la percezione come si dice ora a creare awarness, le piccole e medie organizzazioni hanno bisogno di risultati immediati, concreti e misurabili.
 

A tutto questo questo si aggiunge la User Esperience, che abbiamo semplificato con l'acronimo UX.  Per esperienza d'uso (più nota come User Experience o UX) s'intende ciò che una persona prova quando utilizza un prodotto, un sistema o un servizio. Lo studio di questa ci porta alla consapvolezza di un percorso di processo di donazione per il donatore  semplice ed intuitivo. Un pecorso che lo avvica e gli renda piacevole ed emozionante l'atto del dono, in contrasto a quella percezione disagio che il suo cervello antico gli sta dando partendo dal concetto che sta facendo un atto per lui doloroso, spende soldi. Il cervello antico è quello più rapido nel controllare i comportamenti ed agisce ben prima del cervello recente che motiva quest'azione col senso di appagamento per un'azione di bene.

Non ci siamo però fermati qui, siamo voluti andare oltre percorrendo ed applicando anche le nuove teorie del Marketin Olistico. Qui in donatore diventa DONATTORE, si sente di partecipare alla vita ed alla missione del''organizzatore come Attore e non semplicemente come strumento passsivo di raccolta fondi.

La landing Page UX myDonor® è:

  – Realizzata secondo le linee guida della User Experience e del Neuro Marketing cognitivo.

  – Implementabile su qualsiasi sito web.

  – Gateway di sicurezza antifrode proprietario.

  – Gestione donazioni one-off e donazioni ricorrenti con carta di credito e SDD bancario.

  – API di connessione a qualsiasi CRM.

  – Interfaccia nativa con myDonor green® e gli altri nostri prodotti.

  – Uso di Carte di Credito attraverso il circuito GestPay o Stripe e PayPal.

  – Uso PayPal via API di nuova generazione.

  – Grande attenzione progettuale all'utilizzo su smartphone. Facilità di lettura e d'uso.

La Landing Page UX non è una piattaforma di raccolta donazioni ma uno strumento di digital fundraising di proprietà dell'Organizzazione. myDonor® non trattiene alcun fee per se. Il rapporto con GestPay, Stripe e Paypal è diretto con l'Organizzazione e le donazioni raccolte indirizzate sul conto corrente scelto e non è necessario un'appertura di un nuovo conto corrente bancario.

Oltre 70 installazioni realizzate ed attivate!

Vai al sito digital.mydonor.it per maggiori informazioni