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Supporto Clienti myDonor®

Novità

Le novità da myDonor®

Green Pass – 15 ottobre 2021 verifica del personale e adempimenti per il datore di lavoro. Che cosa fare per essere in regola.

Green Pass, tutti gli adempimenti e le indicazioni operative per i datori di lavoro

 

Con decreto legge 21 settembre 2021, n. 127 (“Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening”), pubblicato nella GU n. 226 del 21.09.2021, il governo italiano ha introdotto un obbligo generalizzato, valevole per tutti i lavoratori pubblici e privati, di possesso e di esibizione del certificato verde (Green Pass) tra il 15 ottobre e il 31 dicembre 2021 (Scaricabile qui il testo completo).

Si riporta di seguito una breve sintesi della normativa e dei documenti che è necessario approntare per adempiere a questa norma, restiamo a disposizione per chi necessitasse un approfondimento.

in attesa del dpcm il cui compito è indicare le modalità di effettuazione delle verifiche, il datore di lavoro dovrebbe per quanto possibile pensare, approntare e decidere (formalizzando le decisioni in apposito e succinto piano organizzativo), prima del 15 ottobre 2021:

– la scelta del dispositivo o dei dispositivi munito/i della App "Verifica c19" per procedere alle verifiche (scaricabile da Apple Store o Play Store);

– il criterio delle verifiche : 1) su tutto il personale o a campione, nel secondo caso definendo chiaramente e ragionevolmente i criteri del campionamento; 2) da eseguire all'accesso nei luoghi di lavoro (come prioritariamente indicano le norme) e/o anche successivamente (in tal caso, se possibile, motivandone le ragioni);

– la nomina, anche ai fini 'data protection', dei collaboratori incaricati delle verifiche, comprensiva delle istruzioni necessarie ad assicurare il rispetto, in particolare, delle esigenze di riservatezza e del principio di minimizzazione (scaricabile qui il modello);

– la istruzioni da impartire agli uffici del personale ovvero ai collaboratori incaricati della gestione amministrativa dello stesso per la registrazione delle assenze “ingiustificate” e per il riporto delle informazioni indispensabili nelle buste paga;

– la consegna agli interessati e/o la pubblicazione in azienda di idonee informative ai sensi dell'art. 13;

– la predisposizione degli accessi in modo che le verifiche siano eseguite garantendo la riservatezza e il rispetto della dignità delle persone;

– la revisione del registro dei trattamenti con l'aggiunta di questo ulteriore trattamento.

Ai fini della Privacy e della predisposizione di una idonea Informativa (scaricabile qui il modello) si evidenzia:

Finalità e base giuridica dei trattamenti – La finalità dei trattamenti di dati personali è da individuare nell'adempimento da parte dei datori di lavoro di obblighi di legge. La base giuridica dei trattamenti di dati personali dovrebbe dunque essere articolata come di seguito: art. 6.1. lett. c) ed art. 9.2, lett. b), rispettivamente corredati dall'art. 1 o 3 del d.l. 127/2021, a seconda della natura pubblica o privata del datore/titolare; in aggiunta e nei limiti in cui applicabile, il par. 1 del provvedimento del Garante del 5 giugno 2019 (“Prescrizioni relative al trattamento di categorie particolari di dati nei rapporti di lavoro”).

Adempimenti dei datori di lavoro – Si sintetizzano qui gli obblighi dei datori di lavoro come stabiliti dagli artt. 1 e 3, nella loro progressione:

1. definizione delle modalità operative per l'organizzazione delle verifiche entro il 15 ottobre 2021 
2. (conseguente) individuazione con atto formale dei soggetti incaricati dell'accertamento del rispetto degli obblighi 
3. verifica (a partire dal 15 ottobre 2021) del rispetto delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2 
4. gestione della “assenza ingiustificata” del lavoratore
5. eventuale applicazione di sanzioni disciplinari (in caso di eseguito accesso da parte del lavoratore nei luoghi di lavoro in violazione)

Chi contesta le violazioni amministrative – Le sanzioni (amministrative) per datori e lavoratori siano irrogate dal Prefetto.

Per quanto concerne i soggetti incaricati dell'accertamento e della contestazione delle violazioni la disposizione indica forze di polizia, personale dei corpi di polizia municipale munito della qualifica di agente di pubblica sicurezza e, ove occorra, delle Forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali (previa attribuzione dal competente Prefetto della qualifica di agenti di pubblica sicurezza), personale ispettivo dell'azienda sanitaria locale competente per territorio e dell'Ispettorato nazionale del lavoro limitatamente alle sue competenze in materia di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Attenzione:

Per i lavoratori esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute”, è prudente attendere la circolare, dando per scontato che anche in questo caso nessuna informazione di tipo diagnostico concernente il lavoratore dovrà rendersi accessibile al datore di lavoro, anche se la circostanza stessa dell'esenzione dalla campagna vaccinale inevitabilmente si lascia attrarre nella categoria dei dati Particolari (ex sensibili).

La Landing Page UX invitata all’IFC – International Fundraising Congress di Amsterdam

 

L'IFC – International Fundraising Congress, organizzato da Resource Alliance ad Amsterdam è la principale conferenza mondiale sulla raccolta fondi. Fondato nel 1981, attrae circa 1.000 partecipanti ogni anno da quasi 60 paesi ed è rinomato per le sue eccezionali opportunità di apprendimento e networking. L'IFC è la vetrina mondiale per l'eccellenza, l'innovazione e l'ispirazione nella raccolta fondi".


Quest'anno siamo particolarmente orgogliosi di annunciare la nostra presenza tra gli Speakers, invitati a parlare della nostra soluzione di raccolta fondi on-line: la Landing Page UX, che ha ormai superato le 250 installazioni, con un volume di transazione nel 2020 di oltre 65.000 donazioni ed una raccolta di superiore a 4 milioni di euro.

La Landing Page UX si è infatti rivelata un ottimo strumento per convertire l'interesse in donazione e incrementare l'awarness dell'Organizzazione, questo grazie alla cura posta nella comunicazione visiva e alla possibilità di personalizzare ed ottimizzare contenuto e percorso di navigazione sullo smartphone, oggi il principale strumento utilizzato per donare.

Tutti i dati raccolti entrano direttamente nel CRM al pari delle informazioni sulla navigazione e i comportamenti, rendendo di fatto inutile l'uso dei tag di analytics se consolidati e navigati attraverso il nostro sistema di analisi basato su QlikView®.

E' inoltre in fase di test e quindi di rilascio a breve una interfaccia web che consente di navigare in tempo reale le informazioni sulle donazioni acquisite attraverso le Landin Page UX.

Per ulteriore informazioni o contatti visita il sito digital.mydonor.org

Importante aggiornamento tecnologico sui CRM myDonor®.

E' iniziato un processo di aggiornamento di tutte le nostre piattaforme gestionali (Green, theRaiser e myDonor NX)  su sistema operativo Windows Server 2019 e Data Base SQL 2019, le versioni stabili e testate più recenti disponibili in casa Microsoft, che garantiscono un alta sicurezza e migliori prestazioni. 

A questa migrazione si associa anche il passaggio a una nuova piattaforma Fastweb basata su VMware, leader mondiale nelle soluzioni di virtualizzazione. Con questo passaggio di piattaforma avremo disponibili nuove risorse e nuovo storage basato su dischi elettronici SSD, che garantiranno stabilità e aumentate prestazioni. Prestazioni aumentate che si tradurranno in minor tempi di risposta, sia nelle attività di gestione interattiva dei dati che nei processi batch onerosi, quali ad esempio le estrazioni o gli invii di ricevute.

Non ultima importante novità è la disponibilità introdotta da Windows Server 2019 dell'accesso alle nostre applicazioni anche in modalità web con browser Chrome, Opera, Firefox o Safari. Potete ora dimensionare le finestre nel modo più ottimale per il vostro video ed accedere da qualsiasi computer dotato di browser (l'esempio sotto è su di un monitor da 23" pollici con risoluzione FULL HD 1980 x 1020 e finestra myDonor a schemo intero).

Il processo di migrazione si prevede abbia una durata di circa 4/6 mesi per completare tutti i Clienti, in questo processo non sono previsti significativi disservizi ne fermi ed il Cliente sarà coinvolto solo al momento dell'utilizzo della nuova piattaforma.

Questa operazione è il più importante investimento degli ultimi anni e sì affianca:

  • all'introduzione del Server SMT PowerMTA di SparkPost per l'invio dell'email, che ci ha permesso di migliorare in modo significativo le precedenti prestazioni di Magnews;
  • al normalizzatore postale EGON che consente un aggiornamento in tempi rapidissimi ed online dei CAP e degli indirizzi postali, derivanti dalla fusione di Comuni o nuovi insediamenti
  • in aggiunta anche l'introduzione delle API Google per la verifica degli indirizzi a livello mondo.

Ricordo che EGON ci consente anche di fare le normalizzazioni di massa che ogni Cliente che attiva campagne di invii postali, dovrebbe effettuare per evitare di investire in invii costosi ma inutili, in quanto scartati dai sistemi automatizzati di postalizzazione a  causa di Cap o indirizzi formalmente errati.

Con il passaggio alla nuova piattaforma ripristineremo anche la pubblicazione periodica delle Release Notes conteneti gli aggiornamenti di volta in volta introdotti.

In myDonor la soddisfazione del Cliente è il principale obbiettivo, non sempre raggiungibile su un numero così importante, ma sempre la nostra linea guida.

Marco Cecchini

L’APP Donor Care myDonor®

APP DONOR CARE

Non urlare ai quattro venti, dialoga con i tuoi sostenitori.

Oggi il nostro cellulare è invaso da comunicazioni: email, sms, WhatsApp, social vari. La maggior parte di queste sono generiche e poche di nostro interesse. Ci piacerebbe essere destinatari di comunicazioni con contenuti che siano assolutamente coerenti con quanto vogliamo leggere e soprattutto ci piacerebbe avere un dialogo diretto con l'Organizzazione che decidiamo di sostenere. Cosa può fare l'Organizzazione non profit per soddisfare questo desiderio più che legittimo da parte dei sostenitori? La soluzione è utilizzare l’APP Donor Care  ha come obbiettivo dotare l’Organizzazione di uno strumento di engagement, comunicazione e fidelizzazione per le persone interessate alla mission, fornendo informazioni su progetti, eventi, e quant’altro si ritenga utile diffondere rispettando quei criteri di interesse che il nostro sostenitore ci ha condiviso. Con l’APP diamo la possibilità a tutte le persone interessate alla nostra missione di avere un dialogo interattivo con Noi, così da farlo sentire partecipe alla vita della comunità. Oggi lo smartphone è lo strumento più a contatto con le persone, dobbiamo quindi utilizzarlo come canale prioritario di comunicazione. Come? Rendendo  disponibile una nostra APP. Ogni nuova notizia o documento che pubblichiamo gli sarà notificata in tempo reale in base ai criteri di profilazione presenti nel CRM.

Comunicazione bidirezionale e personalizzata

La comunicazione deve utilizzare gli smart devices come canale prioritario ma deve anche essere in grado di fornire contenuti a misura dei propri sostenitori in funzione delle loro aree di interesse, secondo criteri che debbono essere selezionati sul CRM. Deve  anche essere bidirezionale, fare domande e accettare risposte.    

I 3 Livelli di utilizzo in continuità dell’APP Donor Care

I tre livelli sono stati progettati per facilitare il download dell’App, con un coinvolgimento progressivo e non invasivo  del Sostenitore. Questo consente di affinare con continuità nel tempo, gli interessi del Sostenitore per avere la possibilità di una comunicazione sempre più personalizzata. Il terzo livello, al quale si accede automaticamente dopo aver fatto una donazione, consente di condividere con il Sostenitore tutta la sua storia donativa, i contatti intercorsi, la gestione dei suoi dati personali, il download del documento di riepilogo delle donazioni. E’ presente la possibilità di donare direttamente sui progetti di suo interesse, secondo le informazione disponibili sul CRM. Per le Organizzazioni interessate c’è l’area dedicata al Sostegno a Distanza, dove è visibile in tempo reale la scheda dell’adottato, lo stato dei pagamenti con la possibilità di donare direttamente su questi. In più vi è la possibilità di ricevere comunicazione dal paese o dal bambino e caricare documenti a questi destinati E’ disponibile un’area riservata ai Volontari, anch’essa interconnessa con i dati del CRM.

1. Livello Base: Informativo

 Il Download è libero. Chiunque dallo store Apple o Google può scaricare ed installare l’APP. Questa presenta uno story telling articolato dell’Organizzazione. Può riceve donazioni liberali e su  progetti. Ho solo l’identificativo del suo cellulare e quindi posso inviargli solo comunicazioni informative generiche

2. Livello Profilato

L'utente si registra, crea un suo profilo e ci informa sulle preferenze  dei contenuti che desidera ricevere.  Dal CRM piloto quindi la comunicazione sul suo profilo.

3. Livello Donatore

L’Utente dona e automaticamente riceve dal CRM le credenziali per accedere all’area riservata dove può:

  • Vedere le sue donazioni su tutti i canali (On line, Banca, Posta, Facebook,…
  • Scaricare il riepilogo delle donazioni
  • Accedere al diario dell’interazioni con l’Organizzazione
  • Modificare i suoi dati
  • Donare profilato e sui progetti di suo interesse
  • Ricevere una comunicazione altamente personalizzata dal CRM sui suoi interessi
  • Proporsi come volontario.

Il back-Office dell’APP

E’ un’applicazione web che gestisce il funzionamento dell’App, rendendo l’Organizzazione autonoma nella pubblicazione dei contenuti e nell’invio delle notifiche. Ha un proprio Data Base dove vengono archiviate e gestite:

  1. Le personalizzazioni dell’app 
  2. I contenuti pubblicati
  3. Le Notifiche
  4. Gli utenti dell’App e i device collegati
  5. Le interconnessioni con il Data Base del CRM

 

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE SU DIGITAL.MYDONOR.ORG

 

I nostri prodotti sono interamente progettati e sviluppati in Italia

 

Maggio 2021 – La jointventure myDonor® per la trasformazione digitale del Terzo Settore


myDonor Società Benefit sceglie la Fondazione Torino Wireless come partner per supportare il terzo settore nella trasformazione digitale.

La collaborazione ha l’obiettivo di offrire alle organizzazioni non profit un pacchetto completo di consulenza dall’analisi dei processi e delle competenze fino ad un’offerta di servizi a 360°, rivolta sia alle piccole e medie organizzazioni ma anche alle grandi realtà.
Oltre a tutti i prodotti myDonor® infatti siamo in grado oggi di mettere a disposizione delle Organizzazioni una consulenza di processo, percorsi di formazione mirati e di offrire nuovi prodotti dedicati alle grandi Organizzazioni come il CRM Salesforce.

Vogliamo essere il centro di competenza per la trasformazione digitale del mondo non profit, migliorare l’efficienza del terzo settore e convertire il valore economico in valore sociale.

Perché scegliere noi?

  • Siamo un partner strategico in grado di definire i tuoi processi interni, ma anche operativo nel realizzarli
  • Guidiamo le tue scelte con consapevolezza attraverso un’analisi puntuale dei dati della tua Organizzazione Non Profit
  • Poniamo al centro dei processi la relazione con i Sostenitori dell’Organizzazione
  • Abbiamo competenze e tecnologie per offrirti una gamma di servizi a 360 gradi
  • Facciamo della trasparenza di gestione la mission principale delle Organizzazioni

Attiviamo insieme il cambiamento, a partire da ora.

Scegli la via più semplice per la trasformazione digitale della tua organizzazione non profit

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Gennaio 2021- myDonor® sceglie di essere una Società Benefit

Perché abbiamo deciso di essere una Società Benefit.

Dopo 25 anni a stretto contatto con le Organizzazioni non profit  la nostra visione di impresa è mutata gradualmente fino a permearsi di logiche, azioni e finalità molto vicine a quelle dei nostri Clienti ONP. Vista l'opportunità di istituzionalizzarla statutariamente abbiamo pensato che fosse doveroso e opportuno farlo trasformandola in una Società Benefit.

Chi sono le Società Benefit o Benefit Corporation.

Benefit Corporation sono aziende che hanno un doppio scopo e avranno risultati economici migliori di tutte le altre aziende. Robert Shiller – Premio Nobel Economia 2013 Le Società Benefit (SB) rappresentano un’evoluzione del concetto stesso di azienda: integrano nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

Ha scritto E. Merrik Dodd: “Le attività di impresa sono permesse e incoraggiate dalla legge perché sono un servizio alla società piuttosto che fonte di profitto per i suoi proprietari” (Harvard Law Review, 1932). Dopo quasi novant’anni, le Società Benefit realizzano l’intuizione vincente del celebre giurista americano.

Le Società Benefit, nate in America tra il 2006 e il 2010, sono state introdotte nell’ordinamento italiano dalla Legge di Stabilità 2016 articolo 1 commi da 376 a 384 che recitano così:

“…di seguito denominate «società benefit», che nell’esercizio di una attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse”. Le Società Benefit hanno scopo di lucro e, in aggiunta e volontariamente, anche finalità di creazione di un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Le Società Benefit riuniscono sia il modello classico di impresa profit che quello di impresa non profit. Rappresentano un modello di impresa del tutto innovativo, riconducibile a quella parte del mondo imprenditoriale che possiede una visione differente, nuova, etica, socialmente consapevole, sostenibile, positiva per la comunità e con un’ottica di lungo termine.

Gli obiettivi che abbiamo inserito nel nostro statuto:

ART. 2 Le seguenti specifiche finalità di beneficio comune che sono perseguite, nell’esercizio dell’attività economica di cui ai punti precedenti, attraverso lo svolgimento di attività il cui obiettivo è quello di generare un misurabile valore sociale nel pubblico interesse e di creare le premesse per il mantenimento di risultati economici soddisfacenti

  • Sostenere le organizzazioni del Terzo Settore nello sviluppo delle proprie attività, processi e competenze.
  • Sostenere la diffusione della cultura del dono e dell’importanza delle attività sociali e filantropiche.
  • Sostenere quelle attività che direttamente o indirettamente influiscono sulla realizzazione di un’economia green.
  • Creare percorsi di formazione atti a migliorare le competenze all’interno delle organizzazioni non profit.
  • Sostenere le organizzazioni non profit nello sviluppo della trasformazione digitale.

Art.25 – Disposizioni sulle società benefit La Società individua il soggetto o i soggetti responsabili a cui affidare le funzioni e i compiti volti al perseguimento delle finalità di beneficio comune di cui all’art. 2. Il soggetto responsabile è denominato Responsabile dell’Impatto. La società redige annualmente una relazione relativa al perseguimento del beneficio comune, allegata al bilancio, che include le informazioni previste dalla legge per tale relazione. La relazione è resa pubblica attraverso il sito internet della società e in ogni altra forma che il Responsabile dell'Impatto dovesse ritenere utile ai fini della massimizzazione della trasparenza. La valutazione dell’impatto generato dal perseguimento delle finalità di beneficio comune verrà effettuata dalla società utilizzando lo standard di valutazione esterno con caratteristiche descritte nella legge 208/15 allegato 4).

Inoltre per dare maggior consistenza patrimoniale all'Azienda a garanzia dei nostri Stakeholders abbiamo portato il capitale sociale a 50.000 euro.

 

10 marzo 2021, ritorna il Network Clienti myDonor®

Ti aspettiamo all'incontro del Network Clienti myDonor®

Mercoledì 10 marzo 2021
dalle 9:30 alle 16:30 

Online sulla piattaforma GoToMeeting

È ormai passato molto tempo, a causa del Covid, dall’ultimo incontro del Network e abbiamo tantissime novità da condividere con tutti voi. Nell’attesa di poter tornare a incontrarci di persona, abbiamo deciso comunque di organizzare un evento on line, per essere di nuovo, anche se virtualmente, insieme e raccontarvi come myDonor® sta crescendo, presentare novità ed evoluzioni dei nostri prodotti.

 

PROGRAMMA DELL'INCONTRO

Una storia lunga 25 anni e sempre in divenire
9:30 – 11:30

myDonor®: 

  • 25 anni di attività per il non profit vissuti insieme ai nostri Clienti

Perché abbiamo deciso di essere una Società Benefit: 

  • lo statuto e gli obiettivi da perseguire.

I risultati del 2020 e le prospettive per il 2021: 

  • convivere con la pandemia e reagire. Il ruolo del digital fundraising

La partnership con la Fondazione Torino Wireless: 

  • essere centro di competenza per la trasformazione digitale del mondo  non profit in Europa.

Un CRM dove la C non significa Customer ma Costituent:

  • Le competenze di Fondazione Torino Wireless e myDonor® messe a fattor comune per dare alle Organizzazioni non profit la soluzione top del mercato.

 


La resilienza nell'anno del Covid
11:30  – 13:00

Digital Fundraising

  •  Landing Page UX e Campaign, efficienza nella conversione
  • Il Crowdfunding, perché White Label e P2P

Web app custom 

  • Doni Solidali, il volto nuovo dell'e-commerce
  • Il Sito Web, storytelling e hub dei servizi digital
  • La soluzione per efficientare i processi dipartimentali nell'Organizzazione

Nuove frontiere della comunicazione

  • L'App Donor Care per iPhone e Android

 


Overview funzionalità myDonor® vecchie e nuove 
14:00 – 16:30
 

Percorriamo insieme alcune funzionalità di myDonor®:  

  • Come strutturare Campagna – Azione – Lotti
  • Importazione donazioni da Facebook e PayPal
  • Scopriamo Bee Plugin, l'editor drag & drop per l'email
  • PowerMta il nuovo motore myDonor® per l'invio delle newsletter
  • Importazioni di massa dal webConnector, nuove funzioni
  • Come gestire provenienza ed origine delle donazioni
  • Il nuovo normalizzatore degli indirizzi postali ed e-mail 
  • Gestione incassi dei ricorrenti SDD Bancari e Carte di Credito
  • FIDO, il sistema integrato per analizzare il comportamento dei donatori

Domande e risposte

 

Sessione parallela dedicata ai Clienti Green 
14:00 – 15:30

Percorriamo insieme alcune nuove funzionalità di Green by myDonor®:  

  • PHPlist il motore di email marketing integrato
  • Scopriamo Bee Plugin, l’editor drag & drop per l’email
  • Il nuovo normalizzatore degli indirizzi postali ed e-mail 
  • Le API di collegamento con l’esterno disponibili
  • Come costruire il File da inviare all’Agenzia delle Entrate
  • Overview di altre funzionalità disponibili sulla nuova versione 5.0

Domande e risposte

Donazioni Ricevute nell’anno 2020. Trasmissione della comunicazione all’Agenzia delle Entrate.


 

Trasmissione all'Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le erogazioni liberali agli enti del Terzo Settore, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata

Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2021, dispone che l’invio della comunicazione delle erogazioni liberali all'Agenzia delle Entrate sarà facoltativa per il 2021 (anno d’imposta 2020), per diventare obbligatoria nel prossimo biennio, con decorrenza in base all’ammontare di ricavi, rendite e proventi risultanti dal bilancio d’esercizio.

La scadenza per la trasmissione della comunicazione è fissata al 16 marzo 2021, termine unico per i soggetti tenuti ad inviare i dati necessari per il modello 730 precompilato.

Nella dichiarazione dei redditi precompilata del 2021 trovano spazio anche le erogazioni liberali per gli enti del Terzo Settore. La novità è frutto dell’estensione della comunicazione dei dati, prevista dal decreto MEF del 3 febbraio 2021 e si parte con la comunicazione facoltativa.

La trasmissione dei dati delle erogazioni liberali, ai fini della messa a punto della dichiarazione precompilata, interesserà a partire dall’anno d’imposta 2020 (dichiarazione dei redditi 2021) i seguenti soggetti:

  • le organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’art. 10, commi 1, 8 e 9, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460,
  • le associazioni di promozione sociale di cui all’art. 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383,
  • le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
  • le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

Alla luce dell’invio facoltativo previsto per i dati relativi al 2020, il decreto MEF del 3 febbraio 2021 dispone che non si applicheranno sanzioni in caso di omessa o errata trasmissione.

Sarà invece sanzionato l’errore nella comunicazione che comporti un’indebita fruizione di detrazioni o deduzioni nella dichiarazione precompilata.

Vogliamo mettere in evidenza come l'invio di questi dati dia un importante servizio al Donatore che si troverà direttamenete nella dichiarazione precompilata, sempre più utilizzata, le detrazioni al pari, ad esempio,  degli scontrini fiscali della farmacia. Questo servizio sarà sicuramente apprezzato oltre a togliervi l'onere dell'annoso problema dell'emissione delle ricevute fiscali.

Si ricorda che tutti i prodotti myDonor® prevedono già la creazione di questo file, che dovrà, una volta generato essere caricato sul sito dell'Agenzia.

 

14 Gennaio 2021 – Vieni a conoscere i 10 finalisti al contest GivingTuesday 2020


Anche quest'anno myDonor®, insieme a PayPal® e GoFundMe®,  ha sostenuto il Contest legato alla giornata mondiale del dono organizzata da AIFR – Associazione Italiana di Fundraising.


Dopo 104 giorni di votazioni ecco i nomi dei finalisti che si contendono la vittoria dei 4 premi del Contest GivingTuesday.

Martedì 12 gennaio 2021 si sono concluse le votazioni del Contest GivingTuesday 2020: sono stati oltre 125.000 i voti dedicati ai 200 progetti sul portale givingtuesday.it nel periodo compreso tra il 1°ottobre 2020 e il 12 gennaio 2021.

I 10 finalisti che hanno ricevuto il maggior numero di voti hanno accesso alla seconda fase del Contest che prevede la valutazione dei progetti da parte di una giuria composta da ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser, Festival del Fundraising, Fondazione Italia per il Dono e AIFR – Associazione Italiana di Fundraising. I componenti della Giuria valuteranno i progetti attribuendo un punteggio sulla base di determinati elementi di valutazione, e in seguito la segreteria di AIFR – Associazione Italiana di Fundraising predisporrà la graduatoria.

La premiazione ufficiale avverrà martedì 16 febbraio 2021.

 

I 10 PROGETTI FINALISTI

Ecco di seguito la lista dei progetti finalisti, in ordine di numero di voti raggiunti:

1. 42° Meeting Per L’amicizia Fra I Popoli “Il coraggio di dire io”  Soggetto proponente: Fondazione Meeting Per L’amicizia Fra I Popoli Progetto: il Meeting è una manifestazione che si svolge dal 1980, un luogo di incontro tra persone di fede e culture diverse, un luogo di amicizia dove si costruisce la pace, la convivenza e l’amicizia fra i popoli. L’edizione 2021 lancerà il suo messaggio di speranza dalla Fiera di Rimini verso il mondo, grazie alle tecnologie digitali già introdotte nella Special Edition 2020; l’evento ha l’obiettivo di testimoniare e raccontare quanto di positivo e di Bello c’è intorno a noi, lungo la strada della ricostruzione.

Voti: 7.585
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/42-meeting-per-lamicizia-fra-i-popoli/  

2. Spesa Sospesa Soggetto proponente: Francesca Corbo Progetto: il progetto del Pasto Sospeso, nato nel 2017 alla Casetta Rossa APS di Roma in collaborazione con Chef Rubio ed Erri De Luca, nasceva dall’esigenza di offrire un pasto a chi vive in condizioni di disagio e difficoltà e, ad oggi, ha permesso di distribuire circa 4000 pasti l’anno. Ora, a causa dell’emergenza covid, arriva la “Spesa Sospesa”: qualcuno dona, qualcun altro – che non può permetterselo – riceve il pacco alimentare. L’iniziativa è stata inclusa nel progetto Municipio Solidale, nato per sostenere i cittadini dell’VIII Municipio – Roma Capitale in difficoltà economica in seguito all’emergenza coronavirus e contribuire all’acquisto di beni primari.

Voti: 6.497
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/spesa-sospesa/  

3. GUSTAMUNDO: Ogni Cena, Una Storia Soggetto proponente: Gustamundo Progetto: il progetto Gustamundo nasce a Roma nel 2017 nel quartiere di Valle Aurelia, da un’idea di Pasquale Compagnone, e ha come obiettivo l’integrazione economica e sociale di rifugiati politici attraverso la cucina. Nel ristorante etnico ed etico, sono infatti impiegati – come Chef e responsabili di sala – uomini e donne che erano già cuochi o ristoratori nei loro paesi di provenienza. Il progetto offre opportunità lavorative e di sviluppo professionale a Persone che vivono in condizioni di fragilità e a rischio di emarginazione: a Gustamundo la diversità di origine e cultura è una fonte di arricchimento reciproco.

Voti: 6.199
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/gustamundo-ogni-cena-una-storia/  

4. Verso Casa Mia Soggetto proponente: Associazione Italiana Persone Down Sez. Di Bergamo Onlus Progetto: il progetto “Verso Casa Mia” è rivolto a bambini, adolescenti e giovani adulti con sindrome di Down, ai loro genitori e alla comunità che li circonda ed è costruito intorno ad un appartamento nel quale ruotano le diverse fasce di età della vita. All’interno dell’appartamento bambini, ragazzi e giovani adulti con sindrome di Down potranno vivere esperienze di autonomia, formazione ed inclusione che coinvolgeranno i genitori e la comunità territoriale e sperimenteranno tutte quelle situazioni esterne che ruotano attorno alla vita quotidiana.
Voti: 4.973
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/verso-casa-mia/  

5. #Insiemesivapiùlontano Soggetto proponente: ADMO Regione Lombardia Onlus Progetto: il progetto #Insiemesivapiùlontano è rivolto ai pazienti affetti da alcune forme di leucemia, talassemia, mielodisplasie ed altre malattie ematologiche e ha l’obiettivo di offrire loro momenti di spensieratezza attraverso laboratori teatrali, canta storie, lezioni di chitarra, momenti di condivisione delle emozioni e lezioni di trucco.
Voti: 4.834
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/insiemesivapiulontano/  

6. Spazio Tamias Soggetto proponente: Comin cooperativa sociale di solidarietà Progetto: lo Spazio Tamias è un servizio educativo innovativo, che mira ad offrire risposte specifiche a ragazzi e ragazze che affrontano una condizione di disagio detta “ritiro sociale” o “Hikikomori”, un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte”. Attraverso il centro diurno Tamias e percorsi di sostegno personalizzati, il progetto mira a migliorare il benessere e la qualità di vita dei minori promuovendo la proattività e la costruzione di quotidianità sociale.
Voti: 4.579
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/spazio-tamias/  

7. Un Medico Sotto L’albero Soggetto proponente: Amici Di Angal Onlus Progetto: nel villaggio di Angal, nell’Uganda rurale, c’è il reparto di Pediatria del St. Luke Hospital che accoglie ogni anno 4.500 bambini tra i 28 giorni di vita e gli 8 anni d’età. La missione dell’Ospedale St. Luke è quella di garantire a tutti accesso alle cure mediche, indipendentemente dalle condizioni economiche del malato. L’obiettivo del progetto “Un medico sotto l’albero” è di fornire farmaci, letti e cure a 300 bambini malati che varcheranno la porta della pediatria dell’ospedale di Angal nel 2021.
Voti: 4.324
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/un-medico-sotto-lalbero/  

8. Students For Education Soggetto proponente: Students for Humanity ODV Progetto: Working For Wasa è un progetto di cooperazione nato nel 2011 dalla volontà di alcuni ragazzi di apportare un aiuto concreto agli abitanti del villaggio di Wasa, situato nella regione di Iringa, Tanzania. Con il progetto “Students for Education” verrà erogata una borsa di studio all’anno presso la St. James Kilolo Secondary School per assicurare agli studenti maggiori possibilità per il futuro, di crescere in un ambiente protetto e di ottenere qualifiche tali da poter ambire a lavori più redditizi e gratificanti.
Voti: 4.299
ink al progetto: givingtuesday.it/progetti/students-for-education/  

9. FibromiaApp Soggetto proponente: AISF ODV Progetto: il Progetto “FibroMiaApp” prevede la creazione di un’applicazione di telemedicina e telemonitoraggio, in collaborazione con la U.O.C. di Reumatologia dell’Ospedale Sacco di Milano, che permetta il monitoraggio della sintomatologia dei pazienti fibromialgici; la creazione di una rete capillare di assistenza che permetta di garantire un follow-up costante e di rapida consultazione; la segnalazione dei pazienti che necessitino di una visita dallo specialista reumatologo/algologo. FibroMiaApp è il primo progetto italiano “strutturato” di Teleassistenza e Telemonitoraggio sanitario per i pazienti con sindrome fibromialgica.
Voti: 4.249
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/fibromiaapp/  

10. Dona un libro o un peluche ad un bambino in ospedale Soggetto proponente: United in DiverCity Progetto: il progetto “Dona un libro o un peluche ad un bambino in ospedale” ha previsto una raccolta libri e peluche da consegnare ai bambini ricoverati in ospedale in occasione delle festività natalizie.
Voti: 3.558
Link al progetto: givingtuesday.it/progetti/dona-un-libro-o-un-pelouche-ad-un-bambino-in-ospedale/  

I PREMI
I 10 finalisti si contendono i seguenti premi:
6.000 euro al classificato
3.000 euro al classificato
2.000 euro al classificato
1.500 euro al classificato

Nuovo motore SMTP PowerMTA di SparkPost per l’invio dell’email installato su tutti i software myDonor®


PowerMTA di SparkPost – Nuovo motore SMTP per l'invio dell'email installato su tutti i software myDonor®

Nel mese di ottobre verrà completata la migrazione dall'attuale piattaforma di invio email, alla nuova piattaforma PowerMTA di SparkPost.

PowerMTA è oggi la soluzione più avanzata disponibile per l'invio massivo di email. PowerMTA è un software della categoria "Agente di trasferimento di messaggi di posta elettronica" di livello enterprise (MTA) per invii ad alto volume e mission critical. PowerMTA offre un'affidabilità insuperabile nella consegna dei messaggi, in un ambiente SMTP stabile, con controlli di connessione granulari e velocità di trasferimento superiore alla media.

A differenza della precedente soluzione, questa è installata su di un nostro server e dedicata esclusivamente ai Clienti myDonor®, quindi con un totale controllo delle code di invio, delle metriche di consegna dei messaggi oltre al carico di lavoro. Questo cambio tecnologico evolutivo si traduce in una maggior velocità e capacità di consegna dei messaggi. Un importante investimento, deciso per garantire ai nostri Clienti un servizio al passo con le necessità di comunicazione emergenti e al sempre crescente numero di quelli che usufruiscono del servizio, ormai attestato su oltre 1 milione e mezzo di email spedite al mese

Qui riportiamo alcuni utilizzatori del server PowerMta come indicato nel sito di SparkPost.

 

L'aver acquistato questa piattaforma ci consente di gestire con maggior autonomia ed efficienza l'invio e la consegna dell'email rispetto alla difficile situazione attuale che molti di voi ben conoscono. Dai numerosi test effettuati e considerando che la maggior parte dei Clienti già la stanno utilizzando a pieno regime, ci risulta che si sia risolto il problema di consegna verso provider quali ad esempio Libero o Yahoo.

La piattaforma è installata su di un nostro server in Germania e risponde a severi criteri di sicurezza e compliance con le normative sulla privay. La personalizzazione è stata fatta dai consulenti della società olandese Postmastery partener europeo del fornitore Americano, la gestione invece, dopo un corso di formazione è affidata ai colleghi della divisione Digital.

E' stato implementato un cruscotto basato su Qlick View®, un sistema sofisticato di analisi del delivery, della reputazione delle code e dei sistemi di load balancy del carico. ll risultato è una velocità d'invio elevata, in alcun casi anche 8/10mila messaggi ora, praticamente raddoppiata rispetto alla situazione precedente, con un'alta percentuale di successo nella consegna dei messaggi.

Nel mese di novembre, completata la migrazione, prenderemo poi contato con chi fa un uso massivo di invio email per andare a configurare e personalizzare, in modo più puntuale, altri parametri necessari ad una miglior deliverability: SPF, DKIM, DMARK

  • SPF (Sender Policy Framework)  confrontare gli indirizzi ip legati al domino e quello da cui proviene la email.
  • DKIM (Domain Keys Identified Mail) è una firma digitale che viene apposta alla email inviate.
  • DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance) un protocollo per contrastare l'email spoofing, cioè una tecnica di spam dove il mittente della email viene falsificato.

SPF, DKIM E DMARC lavorano insieme per garantire la validità e l'attendibilità tecnica di una email.

E presto, per i più esigenti, anche il BIMI (Brand Indicators for Message Identification) che permette di associare il proprio logo al mittente dell'email.

Oggi i provider che gestiscono la posta sono sempre più efficienti e sofisticati nell'evitare lo spamming e quindi gli invii debbono essere fatti con accorgimenti adeguati. Da parte del Cliente si richiede una maggior attenzione nella qualità degli indirizzi utilizzati, eliminando gli inesistenti, e verificando situazioni ripetitive di caselle piene e tutti gli altri bounces (ritorni di email non consegnate). Ricordiamoci anche che  molto dipende dal comportamento degli utenti quando aprono il messaggio: interagiscono con gli elementi contenuti nell’email o lo cestinano subito dopo averlo aperto? Questo è un indizio molto utile per stimare il valore di un’email sul quale poi si basano i provider per valutare negativamente la reputazione di chi spedisce.

Attenersi a queste norme va a vantaggio dell'intera comunità, in quanto code di invio con indirizzi corretti ed email interessanti portano a mantenere una buona reputazione ed una conseguente alta deliverability dei messaggi e velocità d'invio.

L'SMTP di myDonor® offre oggi ai Clienti una soluzione di qualità professionale senza alcun limite di email inviate, né numero di anagrafiche gestite, né costi da sostenere.