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Supporto Clienti myDonor®

myDonor® interpreta la Blockchain nel non profit. Una svolta copernicana per l’accountability dell’Organizzazione

 

myDonor®, primo produttore di un data base centralizzato per le Organizzazioni non profit, non poteva non essere anche il primo a dedicare risorse allo studio e introduzione della blockchain nel processo di certificazione delle transazioni donative, questo grazie all'attività di Ricerca e Sviluppo della INP SpA, la startup innovativa del gruppo.

myDonor® si trova in vantaggio rispetto alla concorrenza nel perseguire questa soluzione avendo a disposizione, oltre al Data Base gestionale e transazionale, una sua soluzione proprietaria di raccolta donazioni on-line.  Può creare quindi un sistema integrato di raccolta sia attraverso le Landing Page UX, sia attraverso myCrowd, la soluzione per il crowdfunding white label peer to peer. Le oltre 70 installazioni in poco più di 18 mesi ne sono la conferma della validità e diffusione. Entrambe le soluzioni sono peraltro nativamente collegate  nei nostri CRM e stanno diventando una soluzione di best practices per il fundraising online. 

Con la soluzione blockchain myDonor® la catena dei processi di certificazione si completa al suo interno, a differenza  di altre piattaforme che vantano una soluzione blockchain fatta da semplice trasformazione della donazione in criptovaluta, che viene poi accreditata all'Organizzazione al netto di fee, sfruttando quindi la tracciabilità di solo questa. myDonor® al contrario integra nativamente nelle sue soluzioni un layer blockchain, tracciando in concreto tutto il percorso della donazione. Questa soluzione però non può però essere adottata da una semplice piattaforma di donazioni on-line in quanto manca di tutti i processi a valle di gestione del donatore e delle attività di suo impiego, gestione che invece possiede in toto e ha consolidato nei suoi prodotti myDonor®.

Poco conta a nostro avviso avere la certezza che la donazione arrivi all'organizzazione, cosa ormai assodata con la rendicontazione della donazione ricevuta, prassi ormai adottata da qualsiasi Organizzazione. Quello che è invece costituisce un importante salto qualitativo è la tranciabilità e la certificazione del percorso verso l'utilizzo finale.

 Questo mese di dicembre siamo presenti nella seconda di copertina di VITA, la rivista del non profit più diffusa nel settore.