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Supporto Clienti myDonor®

Novità

Le novità da myDonor®

Emergenza coronavirus, comunicazione interna

Gentili Clienti, 

vi comunico che la nostra attività, rientra tra quelle consentite dal  Decreto del Presidente del Consiglio, saremo così in grado di garantirvi la continuità dell'assistenza e dei servizi.

Tutti i colleghi. ad eccezione dell'amministrazione che presidia l'ufficio, utilizzano ormai da tempo lo smart working e quindi non si prevedono particolari disservizi. Va comunque tenuto in conto che fondamentale per questo è l'efficienza di funzionamento delle connessioni Internet a livello nazionale, che purtroppo non è cosa certa.

Negli ultimi 15 giorni  abbiamo già attivato più di cento connessioni VPN per consentire a molti di voi di poter lavorare da remoto e questo sta sicuramente stressando la nostra infrastruttura che però era ben sovradimensionata, non abbiamo avuto infatti fino ad oggi problemi. Stiamo lavorando per potenziarla ulteriormente.

In questo periodo riceviamo, in aggiunta alle attività correnti, tantissime richieste di interventi tecnici, soprattutto per realizzare newsletter e costruire o modificare le landing page. I colleghi stanno cercando dare una risposta a tutti, la più tempestiva possibile, lavorando ben oltre il normale orario. Vi chiedo di aver pazienza e capire che se siamo in una situazione di emergenza anche il normale flusso di lavoro lo è e non possiamo pensare che tutto sia come prima.

Sono però certo che con la vostra collaborazione supereremo anche questo difficile periodo.

Per qualsiasi necessità non esitate a contattarmi direttamente sul cellulare al 335217990 o in ufficio.

Un augurio a tutti voi.

Marco Cecchini

Coronavirus – Possibilità di utilizzare lo smart working per gli utenti cloud di myDonor®.

Tutti gli utenti cloud myDonor® possono richiedere una connessione protetta con certificato di sicurezza per accedere, da un luogo esterno all'ambiente di lavoro, al programma.

E' necessario che il responsabile dell'Organizzazione apra un ticket ad assistenza@mydonor.eu con l'indicazioni delle persone autorizzate ed il loro indirizzo email per ricevere le credenziali d'accesso (Certificato e Password).

Viene rilasciata una connessione VPN protetta che, una volta attivata, consente di utilizzare myDonor® da qualsiasi PC così come se fosse in ufficio.

In allegato il link al manuale presente su questo sito per le istruzioni di configurazione.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Coronavirus: modificate le modalità di accesso allo smart working

2 marzo 2020

​Nell'ambito delle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (coronavirus), il Presidente del Consiglio dei ministri ha emanato un nuovo Decreto che interviene anche sulle modalità di accesso allo smart working.

Infatti, l'articolo 4 "Ulteriori misure sull'intero territorio nazionale", stabilisce che "la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti. Gli obblighi di informativa di cui all'art. 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro".

Con il DPCM di ieri, infine, "cessano di produrre effetti il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, nonché il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020".

 

11 febbraio 2020 – myDonor® rinnova i sistemi di normalizzazione degli indirizzi attraverso la piattaforma EGON

I nostri sistemi di normalizzazione degli indirizzi postali sui prodotti myDonor® si rinnovano e si potenziano utilizzando, sia nella fase interattiva di inserimento delle anagrafiche, sia in quella batch per grandi volumi, la piattaforma EGON, leader internazionale del settore. La sua principale caratteristica è un aggiornamento costante e tempestivo degli indirizzi, oggi sempre più sottoposti a variazioni per accorpamento di comuni o province o nuovi insediamenti. Il risultato di questa normalizzazione è assolutamente coerente con quanto richiesto da Poste Italiane.

NORMALIZZAZIONE INDIRIZZI E NORMALIZZAZIONE CAP

Il servizio di normalizzazione indirizzi consiste nell’analisi e correzione delle inesattezze e delle incoerenze riscontrate in un indirizzo o in un insieme di indirizzi (ad esempio è possibile normalizzare indirizzi presenti in un archivio clienti/fornitori), al fine di ridurre ogni singolo recapito alla sua forma universalmente intellegibile, rendendolo così rintracciabile dai più diversi sistemi informativi.

Strettamente collegato è il processo di attribuzione dei diversi codici anagrafici e territoriali a ciascun elemento o record, servizio per il quale EGON è in grado di fornire supporto completo per oltre 250 paesi paesi a livello mondiale, progettato per garantire la puntuale normalizzazione di indirizzi errati o incompleti.

Gli indirizzi, puntualmente normalizzati possono quindi essere restituiti all’utente in molteplici modalità e formati, a partire dalla formattazione postale (direttamente utilizzabile, nei processi di postalizzazione), per scendere nello specifico linguistico dei formati nativi, traslitterati oppure latinizzati, per ciascun recapito. Il file di output può inoltre essere liberamente formattato in formato minuscolo, maiuscolo oppure capitalizzato.

Potrai finalmente dire addio a tutte le problematiche derivanti da errori ortografici e di formattazione, grazie al supporto interattivo integrato nei nostri software, che funziona in real-time, direttamente durante la digitazione da parte dell’operatore (è compresa la normalizzazione cap, la deduplica e l’aggiunta dei CAP mancanti in modalità automatica).

A richiesta può essere fornito sempre tramite la piattaforma EGON anche una specifica soluzione per:

NORMALIZZAZIONE DATI PERSONALI E TRATTAMENTO ANAGRAFICHE

Consiste nell'arricchimento di anagrafiche e normalizzazione di dati personali di vario tipo:

  • Nominativo
  • Data di nascita
  • Titoli
  • Specifiche giuridiche
  • Telefoni
  • Email
  • Codici personali (codice fiscale, p.iva ecc.)
  • Dati bancari
  • Dati postali
  • CAP
  • Nomi stranieri
  • Documenti di identità

DEDUPLICA DEI DATI (DUPLICATE CHECK)

La qualità nelle procedure aziendali necessita di una corretta gestione dei database e dei software gestionali e le informazioni duplicate incluse nel Data Basei costituiscono un problema, sia a livello di relazione con il sostenitore, sia a livello di spese impreviste dovute per esempio, nel campo specifico della decuplica di indirizzi, ad inutili invii doppi di materiali promozionali o semplici comunicazioni ufficiali alla medesima persona, cosa tra l’altro estremamente nociva a livello di immagine dell'Organizzazione stessa.

L’utilizzo, a scopi di corrispondenza, di database anagrafici corretti, completi, normalizzati e privi di dati duplicati è sinonimo di professionalità, ecco perché integrare una soluzione software di normalizzazione automatica consente notevoli benefici. Utile in caso di fusione di più archivi, la deduplica è applicabile a persone fisiche e giuridiche e sfrutta la metodologia “match-codifica” che permette di eliminare doppi, individuare nuclei familiari, arricchire i dati interni.

  • correlazione dati
  • integrazione delle anagrafi, casellari, indirizzi ed archivi
  • accorpamento informazioni e documenti di un soggetto
  • gestione posizione unica del soggetto e attribuzione PIN
  • individuazione e gestione informazioni duplicate (eventuale deduplica finale)

Nuovo Cliente – Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano  è entrata a far parte del grande network delle Organizzazioni non profit che hanno scelto i nostri CRM come Data Base per la gestione delle attività di Fundraising e Comunicazione. Anche in questo caso, come ormai è diventata consuetudine, hanno ritenuto opportuno introdurre per la raccolta fondi on-line la nostra Landing Page UX interconnessa con il Data Base myDonor®. Siamo molto orgogliosi che un Ente così importante e storico ci abbia scelto e abbia ritenuto le nostre competenze adeguate ad affiancarla nella gestione dei propri sostenitori e stakeholders. 

La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano è lo storico ente preposto alla conservazione e valorizzazione della Cattedrale. Istituito nel 1387 da Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano, per la progettazione e costruzione del monumento, si adopera da oltre 630 anni nella conservazione e nel restauro del Duomo, nell’attività di custodia e di servizio all’attività liturgica e nella valorizzazione del suo patrimonio, provvedendo al reperimento delle risorse necessarie al suo mantenimento.

La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano è ente ecclesiastico, dotato di personalità giuridica per antico possesso di stato e avente scopo di culto e religione, esclusa ogni finalità di lucro. Ebbe il suo primo regolamento in data 16 ottobre 1387 per volontà di Gian Galeazzo Visconti che, con atto del 24 ottobre 1387, mise a disposizione della medesima le Cave di marmo di Candoglia.

L’attività quotidiana della Veneranda Fabbrica si articola su molteplici settori operativi. Tra questi, oltre al servizio di accoglienza agli oltre 2 milioni di turisti che ogni anno visitano il Complesso Monumentale ed ai fedeli, sono compresi i Cantieri, il Museo del Duomo, l’Archivio-Biblioteca e la Cappella Musicale.

 

L’articolo di Marco Cecchini sulle donazioni on line nell’Italian Giving Report di VITA

ITALIAN GIVING REPORT 2020

Il numero di gennaio 2020 di Vita contiene come ogni anno l'inserto sull'andamento delle donazioni 2019 realizzato con il contributo di myDonor® e di AIFR – Associazione Italiana di Fundraising.

All'interno un articolo di Marco Cecchini sulla raccolta fondi online attraverso le landing page: un sorprendente successo, da gennaio a novembre raccolti ben 4 Ml di euro con 22.000 transazioni sulle oltre 120 installazioni attive.

Di seguito il testo dell'articolo scaricabile anche in formato pdf:

Digital giving

La Landing Page sempre di più si conferma lo strumento vincente

La landing page per raccogliere donazioni si conferma anche nel 2019 uno strumento vincente ma, emerge anche che non è da sola la soluzione per incrementare le donazioni on line. La Landing Page non si sostituisce al sito per narrare i progetti e la missione, è solo un formidabile strumento per facilitare al donatore l’esecuzione di una donazione. La storia che emoziona e coinvolge, i progetti sui quale dare sostegno, la motivazione, il Donatore li deve trovare sulle pagine del sito, che diventa sempre di più il cardine della comunicazione. La Landing Page è solo uno punto di atterraggio, uno strumento che mantenendo elevata l'empatia del donatore agevola ed accorcia il percorso per concretizzare la donazione. La Landing Page è un facilitatore e per farlo deve essere strutturata con solide basi che poggiano sullo studio delle teorie di neuromarketing, delle scienze cognitive e sempre con massima attenzione alla user experience (la facilità di interazione del prodotto con l’utente).

Dalla visione dei dati statistici in nostro possesso, con più di 120 Landing Page UX attive e oltre 320 Clienti che hanno installati i nostri Data Base, tra Italia e Spagna, vediamo come questo principio sia verificato. Dove c’è una strategia di comunicazione attenta, che sfrutta i dati del CRM per segmentare e comunicare in modo selettivo, i risultati sono davvero entusiasmanti. Nel periodo gennaio – novembre di questo anno e, senza ancora il picco del mese di dicembre, abbiamo già processato sulle nostre Landing Page UX oltre 22.000 donazioni, raccogliendo più di 4 ML di euro.

Le donazioni ricorrenti sono in netta crescita, passate da un demoralizzante 2% dello scorso anno a un 9,2% raccogliendo quasi 300 Mgl di euro, un segnale davvero incoraggiante che premia la strategia di puntare, come da sempre suggeriamo, come proposta primaria alla richiesta di un sostegno continuativo nel tempo e non di una singola donazione. Purtroppo, anche qui molte sono le remore ingiustificate da parte di Organizzazioni ancorate a ormai superati preconcetti che considerano negativamente la donazione ricorrente ritenendola una eccessiva forzatura sul donatore. Non considerando che le persone ormai sono a contatto quotidiano con una comunicazione che parla sempre di più di sostegno e non donazione.

La donazione media è passata in tre anni da 40 euro, a 70 e oggi si attesta su 108 euro. Una conferma di quanto sia importante chiedere importi significativi senza avere timore. Si vedono ancora richieste di 10 / 20 euro o peggio ancora una scelta libera, non bisogna aver paura di chiedere, basta soltanto dare la giusta motivazione del perché chiediamo ed una chiara visione al donatore di dove vengono impiegati i soldi raccolti. Dove abbiamo perseguito questa strategia del chiedere non sono diminuite il numero delle donazioni ricevute. Dobbiamo dare però sempre una giusta motivazione che deve essere presentata sul sito che sempre di più è la chiave di volta del digital fundraising. Qui, immagini, storytelling e dati sugli interventi fatti, sono il luogo dove il donatore matura la sua convinzione a donare. I dati ci dicono che in percentuale il risultato non è particolarmente condizionato dalla dimensione dell’Organizzazione ma dalle campagne di comunicazione fatte. Facebook si riconferma non essere un canale significativo di accesso alla landing page con solo il 14%, sovrastato da circa il 70% di accessi diretti o da link.

Anche il fattore di conversione (fatto cento il numero di visitatori atterrati, in quanti donano) è sempre di più in crescita e si attesta sul 16% contro un valore medio mondiale riferito alle landing del 11% e quello di una pagina web del 5%.

Per approfondire questi argomenti visitate il sito digital.mydonor.it

   

ARRIVATO! ORA PUOI AUTONOMAMENTE MODIFICARE LA TUA LANDING PAGE UX

E’  ARRIVATO IL CONFIGURATORE!

ORA PUOI AUTONOMAMENTE MODIFICARE LA TUA LANDING PAGE UX

 
I risultati delle vostre Landing Page UX è stato entusiasmante. Superate le oltre 120 unità consegnate ai clienti, nel periodo gennaio – novembre 2019 sono state ricevute oltre 20.000 donazioni, circa 4 Mln di euro raccolti, tasso di conversione al 16%, ricorrenti  con Carte di Credito al 10%.
 
Lo avevamo promesso che passate le 100 landing installate avremmo reso disponibile un configuratore. Visti i risultati ed i numeri di Landing Page UX consegnate, abbiamo ritenuto giunto il momento in cui  lasciare al Cliente della landing la possibilitò di muoversi con autonomia nella gestione dei contenuti, nella consapevolezza che le linee guida date hanno davvero consentito risultati molto positivi.
 
Il Configuratore Landing Page UX End Point
 
Che cosa consente di fare:
 
1. modificare le configurazioni della Landing Page come: 
  • quale provenienza associare in myDonor®
  • progetto di default sul quale atterrano in myDonor® le donazioni
  • importi dei pulsanti di scelta della donazione
  • quale di questi è il predefinito
  • ​​oggetto ed indirizzi per le email di ringraziamento e di backoffice
2. creare e modificare gli slider gestendo
  • immagine, 
  • claim (frase in sovrapposizione)
  • eventuale sottotitolo
  • Personalizzato in funzione del Progetto e/o Origine (punto di partenza del link)
 
3. gestire i progetti (pulsante Personalizza la tua donazione):
  • caricare nuovi progetti
  • importo da donare
  • descrizione progetto
  • immagine in evidenza
  • sottoprogetti (costruzione del kit all'interno del progetto)
 
4. gestire le "strisce" di contenuto nella landing scegliendo tra:
  • tre layout standard 
  • tre contenuti testuali e tre immagini posizionati in base al layout scelto
 
5. Creare e modificare le email di ringraziamento con editor Beeplugin® differenziate per donazione:
  • singola con carta di credito
  • singola con bonifico bancario
  • ricorrente carta di credit
  • ricorrente SDD bancario
 
6. Modificare il documento privacy
 
7. Modificare testo voci del menù

8. Cruscotto di sintesi delle donazioni processate
9. Manuale d'Uso

Il costo

Prezzo campagna 2019 valido per ordini ricevuti fino al 10 gennaio 2020 con data e fatturazione 31 dicembre 2019 (usare il modulo precompilato scaricabile da qui)

  • Licenza singolo dominio di terzo livello ad euro € 890,00 + iva (terzo livello è il nome della landing es. donaci.fareinsieme.it)

Prezzo per ordini gennaio anno 2020:

  • Licenza singolo dominio di terzo livello € 1.290,00 + iva 

Per qualsiasi informazione scrivere a assistenza@mydonor.eu

 

Scarica qui il modulo d'ordine 2019

 

NUOVO CLIENTE MYDONOR® – IOV Istituto Oncologico Veneto – IRCCS

Lo IOV Istituto Oncologico Veneto – IRCCS  è entrato a far parte del grande network delle Organizzazioni non profit che hanno scelto i nostri CRM come Data Base per la gestione delle attività di Fundraising e Comunicazione. Anche in questo caso, come ormai è diventata consuetudine, hanno ritenuto opportuno integrare myDonor® con la Landing Page UX per la gestione delle donazioni online, ponendo così un particolare focus sulle donazioni di sostegno ricorrenti.

Chi è lo IOV

L’Istituto Oncologico Veneto IOV – IRCCS è il primo e unico Istituto del Veneto destinato in maniera specifica alla ricerca sul cancro e alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori.

Voluto dalla Regione nel 2005, lo IOV si è affermato come centro di ricerca sanitaria e ospedale di alta specializzazione di rilievo nazionale e internazionale. È riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e dalla Organization of European Cancer Institutes (OECI) come Comprehensive Cancer Centre; è membro di Alleanza Contro il Cancro (ACC), la più grande organizzazione italiana di ricerca oncologica clinica e traslazionale.

La ricerca scientifica integrata all’assistenza è la caratteristica che differenzia in maniera sostanziale lo IOV dalle aziende sanitarie prive della qualifica di IRCCS. L’Istituto, oltre a essere soggetto al sistema dei controlli della Regione Veneto, è sottoposto, da parte del Ministero della Salute, a verifica biennale per la conferma del riconoscimento del carattere scientifico nella disciplina dell’oncologia e a verifica annuale dei prodotti della ricerca scientifica, alla quale è legata l’erogazione del finanziamento per le attività di Ricerca Corrente.

L’integrazione di ricerca e assistenza garantisce l’erogazione di prestazioni di diagnosi e cura secondo standard di eccellenza, sia in regime di ricovero ordinario, di day hospital e di day surgery sia in regime ambulatoriale.

L’Istituto Oncologico Veneto ha sede a Padova all’Ospedale Busonera. 

Candida il tuo progetto per il Contest GivingTuesday 2019, puoi vincere fino a 5.000 euro


Contest #GivingTuesday 2019
la giornata mondiale del dono

Quest'anno il #GivingTuesday Italia offre la possibilità alle Organizzazioni Non Profit che parteciperanno alla 3° edizione dell'iniziativa di ricevere un sostegno economico per il proprio progetto solidale!

Una motivazione ulteriore per partecipare al #GivingTuesday caricando il proprio progetto solidale sul portale givingtuesday.it

La prima motivazione, la più importante,  è quella di prendere parte a un evento internazionale che sensibilizza e celebra il dono e la generosità e dare visibilità alla propria Organizzazione e al valore della propria mission avendo l'opportunità di raccogliere donazioni grazie alla leva emotiva della giornata mondiale del dono.

La seconda è partecipare al Contest #GivingTuesday 2019 e avere la possibilità di vincere complessivamente 7.500 euro!

Nella pagina dedicata a ogni progetto – dove si trova lo storytelling e i dati dell'Organizzazione – è quest0anno presente un pulsante che consente di dare un voto. Il sostenitore che desidera farlo, una volta registratosi, ha diritto a 4 voti da destinare a sua scelta tra uno o più progetti presenti sul portale.

Dal 1° ottobre 2019 è possibile caricare i progetti solidali e iniziare a coinvolgere amici, parenti, donatori per raccogliere il maggior numero di voti!

Il 6 gennaio 2020 ci sarà lo stop alle votazioni e il 20 gennaio saranno premiati i due vincitori:

5.000 euro al 1° classificato

2.500 euro al 2° classificato

Per prendere visione del Regolamento Completo del Contest, clicca qui.

Nonprofit Day – Milano 22 ottobre 2019 – Il Sole 24 Ore

Vogliamo pensare a un futuro non lontano in cui Milano sia il centro di riferimento culturale in Europa per Non Profit e confidiamo che sempre di più ci siano qui iniziative che diano un significativo contributo, formativo e di aggregazione ai Fundraiser.

Ci piacerebbe che diventasse la sede di un Congresso Europeo del Fundraising (CEF), l'Italia ha le risorse culturali e Milano quelle organizzative per gestirlo.

myDonor® c'è, pronta a sostenerlo concretamente!

Con questa convinzione, pur già partecipando come Main Partner all'Evento Reinventering che si tiene il 10 e 11 ottobre non abbiamo voluto mancare di dare il nostro contributo anche a questa interessantissima giornata organizzata da Valerio Melandri, la cui vision lungimirante ci ha permesso di avere un evento così importante quale è il Festival del Fundraising. Visto il taglio innovativo e il target proposto, abbiamo ritenuto che il prodotto myDonor Green® possa al meglio rappresentarci. Saremo presenti con una postazione a disposizione di tutti i visitatori per illustrarne caratteristiche e funzionalità.

"Green da alle piccole Organizzazioni l'opportunità, con un investimento molto contenuto, di lavorare con un database strutturato consentendo quindi di sfruttare la centralità del dato per tutte le attività di comunicazione e di gestione delle relazioni con i propri Sostenitori."

Attacco hacker alla landing page dei 5 stelle e immotivati post di allarme.

Attacco hacker alla landing page dei 5 stelle e immotivati post di allarme.

Ieri pomeriggio in concomitanza con la votazione sulla piattaforma Russeau, sconosciuti hanno provato ad hackerare la landing page ux del Movimento 5 Stelle.

Al momento non ci risulta che siano stati fatti danni, essendo riusciti ad avere accesso solo ad alcuni inutili file contenenti programmi.

I dati dei donatori nel data base del webConnector non sono stati raggiunti e le protezioni hanno ben arginato gli attacchi.

Sono stati tuttavia pubblicati post in cui si parla di data base sql accessibili e password disponibili, in realtà quello che è stato trovato è materiale del tutto inutile per chicchessia, anche se non è "spazzatura dimenticata da sprovveduti" come qualcuno ha ipotizzato.

Si è parlato anche di account di Paypal, di Stripe e di email disponibili. In realtà altro non sono che l'utente (non la password) per accreditare le donazioni ricevute e non consentono alcun accesso ai conti nelle rispettive piattaforme e l'email sono quelle interne di servizio alle quali mandare messaggi di errore. 

Le misure di sicurezza alle quali sono affidate le informazioni sono ben altre, tanto ne è la prova che nulla di significativo è accaduto,  in caso contrario visto l'accanimento in quelle ore di molti tecnici esperti, ben più rilevanti sarebbero state le informazioni carpite; fermo restando che non dobbiamo dimenticarci che hackerare dati e condividerli non è un esercizio sportivo dove il migliore riceve un premio, come sembra ormai essere, ma un grave atto criminoso perseguibile penalmente.

Sono anche apparsi post sui blog che citavano hackeraggi del CRM myDonor® e di data breach (diffusione di dati personali), nulla di più falso. Nessun Data Base myDonor® di Clienti è stato attaccato.

Comunque quanto accaduto ci sprona ad essere sempre più vigili nel cercare di prevenire ed arginare questi eventi, ricordando quanto ho sentito citare, in recenti convegni sulla privacy, dal Colonello Menegazzo, comandante il nucleo ispettivo della GDF per conto del Garante: "la domanda che vi dovete porre non è se hackereranno il vostro sistema, ma quando".

Marco Cecchini